Egitto. Annunciati i nuovi nove ministri dell'atteso rimpasto di governo

1636
Egitto. Annunciati i nuovi nove ministri dell'atteso rimpasto di governo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Alaa El-Hadidy, portavoce del governo egiziano, ha annunciato questa mattina i nuovi nove ministri del tanto atteso rimpasto di governo.
Il giudice Mohamed Ahmed Soliman è stato nominato ministro della Giustizia in sostituzione di Ahmed Mekki dimessosi il 21 aprile.
Il giudice Hatem Bagato Abdallah è stato nominato ministro degli Affari parlamentari in sostituzione di Omar Salem.
Sherif Hassan Ramadan è stato nominato ministro del Petrolio in sostituzione di Osama Kamal.
Ahmed Eissa è stato nominato ministro delle Antichità in sostituzione di Mohamed Saied.
Ahmed Mahmoud Ali El-Gizawi stato nominato ministro dell'Agricoltura in sostituzione di Salah Abdel-Moemen.
Fayad Abdel-Moneim Hassanein Ibrahim è stato nominato ministro delle Finanze in sostituzione di El-Morsi El-Sayed Hegazi.
Ahmed Mohamed Amr Darrag stato nominato ministro della Pianificazione e della Cooperazione Internazionale in sostituzione di Ashraf El-Arabi.
Alaa Abdel-Aziz El-Sayed Abdel-Fattah è stato nominato ministro della Cultura in sostituzione di Mohamed Arab.
Yehia Hamed Abdel-Samie Hamed è stato nominato ministro degli Investimenti in sostituzione di Osama Saleh.
Si tratta di personalità più vicine alla Fratellanza Musulmana o al suo braccio politico, il Partito Libertà e Giustizia, contrariamente alla richiesta delle opposizioni che avevano chiesto un governo di unità nazionale.
Tra i ministri rimossi dal loro incarico, quello della Pianificazione e quello delle Finanze hanno avuto un ruolo centrale nel portare avanti i negozianti con il Fondo Monetario Internazionale per la concessione di un prestito da 4,8 miliardi di dollari, necessari per il rilancio dell'economia egiziana.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti