E' come Trump. Renzi e il suo narcisismo patologico

4052
E' come Trump. Renzi e il suo narcisismo patologico

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Francesco Erspamer*


Renzi non mollerà mai: piuttosto porterà il Pd e, potendo, l'Italia all'autodistruzione. Non è Hitler, naturalmente, ma ne condivide la psicologia, come Trump: tre narcisisti, a livello patologico, pieni di sé al punto da identificare il proprio pensiero con quello dell'intera nazione, da credersi unti del Signore o uomini del destino, da ignorare qualsiasi evento che non coincida con le loro aspettative.

Chissà, magari se Renzi non avesse vinto alla Ruota della fortuna la sua arroganza non avrebbe avuto via libera; chissà, se non avesse avuto l'opportunità di diventare il più giovane primo ministro della storia italiana la sua hubris non sarebbe esplosa.





Ormai dal ruolo dell'enfant prodige non può più uscire e tanto meno dal suo egocentrismo; insomma non ha modo di recuperare un minimo di empatia e una cognizione della realtà. In un certo senso ciò lo rende una vittima di sé stesso e dunque irresponsabile. Ma totalmente responsabili dei danni che sta provocando al paese e che ha provocato al suo partito sono coloro che lo hanno appoggiato o tollerato, inclusi i dirigenti che hanno impiegato anni per dissociarsi e che continuano a sperare in una riconciliazione, per non dire dei tanti cittadini che ancora votano per il suo partito personale, ciechi a ogni evidenza, incapaci di autocritica, pateticamente aggrappati all'illusione di poter restare nel giusto senza fare nulla.


*Professore all'Harvard University. Post Facebook del 8 novembre 2017

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti