E Cipro ha ancora una "situazione d'emergenza"...

"I controlli di capitale sono per il vostro bene"

4529
E Cipro ha ancora una "situazione d'emergenza"...

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


"Immaginate di vivere in un paese e in un sistema bancario talmente in difficoltà che dovete ricevere l'approvazione di una commissione speciale solo per inviare i soldi ai vostri figli che sono fuori all'università. E' una storia di fantasia giusto? No è esattamente quello che sta accadendo a Cipro. E accade tutti i giorni". Con questa premessa Simon Black su Sovereign Man blog scrive come il popolo di Cipro un anno fa una mattina si è svegliato e ha appreso che dalla notte vivevano in una nuova realtà: il loro governo e il loro sistema bancario erano in frantumi. In accordo con altre potenze europee, il governo cipriota ha congelato i conti bancari nel paese. Improvvisamente un'intera nazione non aveva più accesso ai loro risparmi. Il governo ha speso settimane a scegliere quali fondi confiscare per poi decidere quelli delle persone più agiate per salvare le banche e mantenere il congelamento degli assets. 


 
Ma non fu una vittoria per nessuno, prosegue Black, perchè il governo simultaneamente ha annunciato una serie di draconiane restrizioni finanziarie. Certo, sottolinea Black, le persone possono controllare il loro conto su uno schermo di un computer, ma non è null'altro che un numero e non significa che la banca dispone di quei soldi in quel momento o che loro abbiano accesso a quei fondi. Hanno limiti imposti sui prelievi e i cittadini ciprioti hanno anche il divieto di fare qualcosa di estrememente normale come incassare un assegno. Le persone in poche parole sono intrappolate in un sistema finanziario fallito. Queste tattiche distruttive vengono chiamate controlli di capitali e un anno dopo sono ancora in vigore, anche se alcune sono state ridotte.
 
Per sua ammissione, il Ministero delle Finanze del paese ancora crede che ci sia una "mancanza sostanziale di liquidità e un rischio di fuga dei depositi" che potrebbe condurre all'instabilità del sistema finanzario e destabilizzare il paese. Dato che nella loro ottica si vive in una situazione di emergenza, devono imporre queste misure draconiane per salvare l'ordine pubblico. "I controlli di capitale sono per il vostro bene". 


 
Questo è esattamente quello che accade quando governi e sistemi bancari sono in default. E, sostiene Black, molte prove empiriche lasciano suggerire che molte delle nazioni ricche dell'occidente sono in una posizione similare.  Alcune delle principali banche americane (come Citigroup) hanno fallito i loro stress test, la FDIC, che dovrebbe assicurare i depositi nella "terra delle libertà", è lei stessa capitalizzata in modo inadeguato e tutto è sulle spalle di un governo  con un passivo personale di 17 trilioni di dollari. La Fed dovrebbe essere in grado di salvare le banche, sostiene Black, ma a questo punto con 50 miliardi di perdite e una net equity di solo 1.35% del suo record di oltre 4 trilioni di dollari in assets, la Fed è insolvente lei stessa. Questa è la realtà di un sistema in cui milioni di cittadini ripongono la loro fiducia: banche capitalizzate in modo inadeguato "protette" da un fondo di assicurazione capitalizzato in modo inadeguato, "protetto" da un governo insolvente "protetto" da una Banca centrale quasi insolvente.
 
E' necessario un'indipendenza di giudizio e guardare ai fatti in modo razionale per comprendere che, come Cipro, in tutti i paesi tutto può cambiare in una notte.  Vale la pena, conclude Black, iniziare a considerare di spostare una parte dei propri risparmi altrove in un sistema bancario estero più forte, capitalizzato meglio e in un paese stabile con un debito minimo. Vale la pena di considerarlo fino a quando è possibile.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Liberali e nazionalisti: trova le differenze di Giuseppe Giannini Liberali e nazionalisti: trova le differenze

Liberali e nazionalisti: trova le differenze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti