E Cipro ha ancora una "situazione d'emergenza"...

"I controlli di capitale sono per il vostro bene"

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E Cipro ha ancora una "situazione d'emergenza"...

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"Immaginate di vivere in un paese e in un sistema bancario talmente in difficoltà che dovete ricevere l'approvazione di una commissione speciale solo per inviare i soldi ai vostri figli che sono fuori all'università. E' una storia di fantasia giusto? No è esattamente quello che sta accadendo a Cipro. E accade tutti i giorni". Con questa premessa Simon Black su Sovereign Man blog scrive come il popolo di Cipro un anno fa una mattina si è svegliato e ha appreso che dalla notte vivevano in una nuova realtà: il loro governo e il loro sistema bancario erano in frantumi. In accordo con altre potenze europee, il governo cipriota ha congelato i conti bancari nel paese. Improvvisamente un'intera nazione non aveva più accesso ai loro risparmi. Il governo ha speso settimane a scegliere quali fondi confiscare per poi decidere quelli delle persone più agiate per salvare le banche e mantenere il congelamento degli assets. 


 
Ma non fu una vittoria per nessuno, prosegue Black, perchè il governo simultaneamente ha annunciato una serie di draconiane restrizioni finanziarie. Certo, sottolinea Black, le persone possono controllare il loro conto su uno schermo di un computer, ma non è null'altro che un numero e non significa che la banca dispone di quei soldi in quel momento o che loro abbiano accesso a quei fondi. Hanno limiti imposti sui prelievi e i cittadini ciprioti hanno anche il divieto di fare qualcosa di estrememente normale come incassare un assegno. Le persone in poche parole sono intrappolate in un sistema finanziario fallito. Queste tattiche distruttive vengono chiamate controlli di capitali e un anno dopo sono ancora in vigore, anche se alcune sono state ridotte.
 
Per sua ammissione, il Ministero delle Finanze del paese ancora crede che ci sia una "mancanza sostanziale di liquidità e un rischio di fuga dei depositi" che potrebbe condurre all'instabilità del sistema finanzario e destabilizzare il paese. Dato che nella loro ottica si vive in una situazione di emergenza, devono imporre queste misure draconiane per salvare l'ordine pubblico. "I controlli di capitale sono per il vostro bene". 


 
Questo è esattamente quello che accade quando governi e sistemi bancari sono in default. E, sostiene Black, molte prove empiriche lasciano suggerire che molte delle nazioni ricche dell'occidente sono in una posizione similare.  Alcune delle principali banche americane (come Citigroup) hanno fallito i loro stress test, la FDIC, che dovrebbe assicurare i depositi nella "terra delle libertà", è lei stessa capitalizzata in modo inadeguato e tutto è sulle spalle di un governo  con un passivo personale di 17 trilioni di dollari. La Fed dovrebbe essere in grado di salvare le banche, sostiene Black, ma a questo punto con 50 miliardi di perdite e una net equity di solo 1.35% del suo record di oltre 4 trilioni di dollari in assets, la Fed è insolvente lei stessa. Questa è la realtà di un sistema in cui milioni di cittadini ripongono la loro fiducia: banche capitalizzate in modo inadeguato "protette" da un fondo di assicurazione capitalizzato in modo inadeguato, "protetto" da un governo insolvente "protetto" da una Banca centrale quasi insolvente.
 
E' necessario un'indipendenza di giudizio e guardare ai fatti in modo razionale per comprendere che, come Cipro, in tutti i paesi tutto può cambiare in una notte.  Vale la pena, conclude Black, iniziare a considerare di spostare una parte dei propri risparmi altrove in un sistema bancario estero più forte, capitalizzato meglio e in un paese stabile con un debito minimo. Vale la pena di considerarlo fino a quando è possibile.

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