Doppia operazione antiterrorismo degli Usa in Africa

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Doppia operazione antiterrorismo degli Usa in Africa

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Sabato 5 ottobre, Nazih Abdul-Hamed Nabih al-Ruqai, conosciuto come Abu Ansa al - Libi, incriminato a New York per il suo presunto ruolo negli attentati contro le ambasciate Usa a Nairobi e Dar es-Salaam del 1998, è stato catturato nella capitale libica da Forze Speciali statunitensi, in collaborazione con Fbi e Cia. Membro di al-Qaeda fin dal 1994 ed esperto informatico, Abu Anas potrebbe aver avuto un ruolo anche nell'attacco al Consolato americano di Bengasi nel quale l'11 settembre 2012 ha perso la vita l'ambasciatore Usa in Libia, Christopher Stevens, ed altri tre funzionari statunitensi.
L'operazione in Libia è avvenuta quasi contemporaneamente ad un'altra operazione condotta dai Navy SEAL in Somalia, nella città meridionale di Barawe, con l'obiettivo di colpire l'abitazione di Abdulkadir Mohamed Abdulkadir,"Ikrimah", un keniota di orgini somale accusato di pianificare attacchi terroristici fuori dalla Somalia.
L'operazione non sarebbe però riuscita a raggiungere il suo scopo.
Barawe, a metà strada tra Chisimaio e Marka, è completamente sotto il controllo di Shabaab nonostante l'offensiva lanciata dalle Forze AMISOM e somale più di due anni fa. Le Forze keniote hanno attaccato al-Shabaab da sud e hanno preso il controllo di Kismayo, ma hanno fermato la loro avanzata dopo la presa della città meridionale. Al-Shabaab controlla ancora gran parte delle aree rurali della Somalia, così come molti centri minori.

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