Doppia operazione antiterrorismo degli Usa in Africa

1157
Doppia operazione antiterrorismo degli Usa in Africa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Sabato 5 ottobre, Nazih Abdul-Hamed Nabih al-Ruqai, conosciuto come Abu Ansa al - Libi, incriminato a New York per il suo presunto ruolo negli attentati contro le ambasciate Usa a Nairobi e Dar es-Salaam del 1998, è stato catturato nella capitale libica da Forze Speciali statunitensi, in collaborazione con Fbi e Cia. Membro di al-Qaeda fin dal 1994 ed esperto informatico, Abu Anas potrebbe aver avuto un ruolo anche nell'attacco al Consolato americano di Bengasi nel quale l'11 settembre 2012 ha perso la vita l'ambasciatore Usa in Libia, Christopher Stevens, ed altri tre funzionari statunitensi.
L'operazione in Libia è avvenuta quasi contemporaneamente ad un'altra operazione condotta dai Navy SEAL in Somalia, nella città meridionale di Barawe, con l'obiettivo di colpire l'abitazione di Abdulkadir Mohamed Abdulkadir,"Ikrimah", un keniota di orgini somale accusato di pianificare attacchi terroristici fuori dalla Somalia.
L'operazione non sarebbe però riuscita a raggiungere il suo scopo.
Barawe, a metà strada tra Chisimaio e Marka, è completamente sotto il controllo di Shabaab nonostante l'offensiva lanciata dalle Forze AMISOM e somale più di due anni fa. Le Forze keniote hanno attaccato al-Shabaab da sud e hanno preso il controllo di Kismayo, ma hanno fermato la loro avanzata dopo la presa della città meridionale. Al-Shabaab controlla ancora gran parte delle aree rurali della Somalia, così come molti centri minori.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte di Giuseppe Giannini La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti