Disarmo chimico della Siria. Il precedente libico

1653
Disarmo chimico della Siria. Il precedente libico

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Sabato 21 settembre, poco prima del termine di una settimana fissato da Stati Uniti e Russia a Ginevra, l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW) ha annunciato di aver ricevuto la lista di armi chimiche dal governo siriano. La consegna di questa lista è il primo passo nell’applicazione dell’accordo russo-americano sullo smantellamento dell’arsenale chimico siriano che dovrebbe concludersi entro metà 2014. 
 
A giudicare dall'esperienza libica, il processo potrebbe però essere molto più lungo di quanto preventivato. Nove anni dopo la firma della Convenzione sulle armi chimiche, avvenuta il 5 febbraio del 2004, le nuove autorità libiche sono ancora impegnate nella distruzione dell'arsenale chimico che hanno ereditato da Muammar Gheddafi.  
In base all'accordo sottoscritto, nel 2004 la Libia ha rivelato l'arsenale chimico di cui era in possesso dando inizio al programma di distruzione degli aggressivi chimici. Il processo, sotto la supervisione degli esperti dell'OPWC, è stato interrotto dalla rivolta del 2011 contro Gheddafi. 
Il Consiglio di Transizione Nazionale (CNT) libico, insediatosi dopo la caduta del regime, ha comunicato all'OPCW la scoperta di due nuovi depositi di aggressivi chimici non denunciati da Gheddafi e dichiarato la propria incapacita' di distruggere gli arsenali chimici entro la data limite del 1 maggio 2012, facendo appello all'assistenza internazionale. Un nuovo piano di smaltimento è ripreso nel marzo del 2013  e dovrebbe concludersi entro dicembre 2016.  
All'inizio di questo mese, inoltre, il ministro degli Esteri libico Mohamed Abdelaziz, ha reso noto un accordo raggiunto con gli Stati Uniti per assistenza tecnica nella distruzione delle armi chimiche ancora esistenti. 
Abdelaziz ha sottolineato che il progetto prevede solo la distruzione delle scorte di gas mostarda e di prodotti chimici considerati tossici e nocivi. Per il momento, le scorte di uranio della Libia non saranno toccate. Alla fine del 2011, all'indomani della rivoluzione che ha rovesciato Gheddafi, un grande stock di uranio è stato scoperto in un deposito di armi nella città di Sabha, nel sud della Libia.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali di Paolo Desogus L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti