Dilma: 'La denuncia contro Lula e' un'altra grave ferita alla nostra democrazia"

2820
Dilma: 'La denuncia contro Lula e' un'altra grave ferita alla nostra democrazia"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


"Ancora una volta una grave ingiustizia. Ora l'obiettivo è il presidente Lula". Il presidente brasiliano Dilma Rousseff, destituita dopo il colpo di stato che ha portato all'ascesa di Temer, ha fortemente criticato la causa intentata per corruzione contro l'ex presidente Luiz Inácio Lula da Silva. Per Dilma l'obiettivo è quello di evitare che il leader sindacale si misuri nelle elezioni presidenziali del 2018.

"E 'chiaro che tale censura serva gli obiettivi di coloro che cercano di impedire la sua candidatura nel 2018", ha dichiarato Rousseff attraverso twitter.
 

É evidente que esta denúncia atende ao objetivo daqueles que pretendem impedir sua candidatura em 2018.

— Dilma Rousseff (@dilmabr) 14 settembre 2016
Mercoledì l'accusa ha presentato formalmente le accuse di corruzione contro Lula, sua moglie, Marisa Leticia Lula da Silva, e altri sei esponenti del partito vicini all'ex Presidente.

Lula da Silva e sua moglie sono accusati di corruzione passiva, contraffazione e riciclaggio di denaro. "E 'deplorevole che una denuncia sia fatta senza prove contro l'ex presidente Lula e la sua famiglia", ha proseguito Dilma.

"Ancora una volta, la democrazia è ferita, ancora una volta, una grave ingiustizia è stata commessa senza fondamento."

 

Mais uma vez, a democracia é ferida. Mais uma vez, grave injustiça é cometida sem fundamentos reais. Agora, o alvo é o ex-presidente Lula.

— Dilma Rousseff (@dilmabr) 14 settembre 2016
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti