Cucchiani si dimette da Intesa San Paolo. Messina il successore

1460
Cucchiani si dimette da Intesa San Paolo. Messina il successore

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

A meno di due anni dal suo ingresso alla guida di Intesa Sanpaolo, Enrico Cucchiani si è dimesso domenica sera. I vertici capitanati dal presidente Giovanni Bazoli hanno deciso per il cambio di vertice dopo che le tensioni interne erano costate oltre 2 miliardi di capitalizzazione in poche sedute. Il successore sarà Carlo Messina, attuale direttore generale vicario e numero uno della rete di Intesa Sanpaolo.
Nelle settimane scorse, il Financial Times ed altri giornali finanziari avevano sottolineato come Cucchiani avesse creato le premesse per l'esplosione di una bolla di prestiti senza garanzia all'amico finanziere franco-polacco Romain Zaleski per un totale di 1,8 miliardi di euro. Soldi ormai pressoché persi. Come verrà punito Cucchiani per questa cattiva gestione? Con 4 milioni di euro tra stipendi mancati e buonuscita varata in tempi lampo. 
L'uscita di scesa di Cucchiani sarà seguita da quella di Franco Bernabè, alla guida di Telecom Italia, ad i ferri corti con i suoi azionisti – in particolare Mediobanca, Generali ed Intesa Sanpaolo – dopo la vendita alla concorrente Telefónica. 
Il Financial Times di oggi scrive come Bernabè, secondo una fonte anonima a lui vicina, pianifica di dare le sue dimissioni prima del consiglio d'amministrazione del 3 ottobre, per il mancato consenso su un aumento di capitale consistente.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti