Così l'opposizione golpista pianifica e struttura gli atti di vandalismo in Venezuela

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Così l'opposizione golpista pianifica e struttura gli atti di vandalismo in Venezuela

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Le prove presentate dal governo venezuelano individuano in Carmelo Zambrano, leader del partito Primero Justicia a Caracas, come uno dei responsabili che hanno assoldato e pagato giovani per portare avanti gli atti di vandalismo e terrorismo dei giorni scorsi.

Il governo venezuelano domenica ha presentato numerose prove che collegano i leader dell'opposizione agli atti di vandalismo e violenza volti al caos destabilizzante contro il paese.



L'8 aprile scorso, Guido Rodríguez è stato uno degli assalitori contro la Direzione esecutiva della magistratura in Chacao, stato di Miranda. "Mi proposero di bruciare e fare atti di vandalismo per 300 mila Bolivar al giorno", ha confessato.

 


Le prove presentate dal presidente venezuelano indicano chiaramente come Carmelo Zambrano, segretario dell'organizzazione giovanile del partito Primero Justicia a Caracas, insieme a suo fratello gemello, siano i responsabili di arruolare questi giovani per gli atti di vandalismo durante le manifestazioni.
  La struttura creata funziona in questo modo: Carmelo Zambrano riceve le linee guida della direzione nazionale di Primero Justicia, notifica le persone reclutate e distribuisce loro i soldi. L'attacco alla Direzione esecutiva della magistratura è stata pianificata tre settimane prima nella cantina della sede del partito della Chacaíto. "Le istruzioni erano arrivate direttamente da Caracas", ha confessato una delle persone coinvolte.

"Carmelo Zambrano comunica con Tomás Guanipa. Guanipa manda i soldi a Zambrano per eseguire i fatti. Inoltre, Carmelo è colui che manda il denaro alla fondazione per l'acqua e per le attività di protesta", ha aggiunto.

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