Colombia. "Nulla è definitivo fino alla firma della pace”, Humberto De la Calle

Raggiunto uno storico accordo con le Farc sulla riforma agraria, primo passo verso la pace

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Colombia.  "Nulla è definitivo fino alla firma della pace”,  Humberto De la Calle

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La Colombia ed il gruppo marxista delle Farc hanno raggiunto un accordo sulla questione fondamentale per il raggiungimento di un accordo di pace generale della riforma agraria. Lunedì 27 maggio le principali agenzie di stampa mondiali annunciano l'accordo per lo sviluppo economico e sociale delle aree rurali, assecondando una delle principali questioni sollevate dalle Farc nel momento della formazione del 1964.
Il negoziatore capo delle Farc Humberto de la Calle all'Avana ha ricordato che l'accordo entrerà un vigore solo con la firma della pace generale, che è stata la linea guida imposta all'inizio delle trattative. "Nulla è definitivo fino alla firma della pace generale”, De la Calle ha dichiarato ad Afp, aggiungendo che rappresenterebbe un “cambiamento storico, una rinascita della nazione colombiana”. 
Il presidente colombiano Juan Manuel Santos ha annunciato recentemente che concorrerà alle elezioni del 2014 e che vuole concludere le trattative entro quest'anno.
Adam Isacson, senior associate per le politiche di sicurezza del think tank Latin America a Washington, ha dichiarato a Reuters che l'accordo per una riforma agraria rappresenta un “grande patto genuino” ed un passo avanti" per le speranze di pace della Colombia.

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