Christine Lagarde critica degli sforzi della Grecia

1812
Christine Lagarde critica degli sforzi della Grecia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

I creditori internazionali della Grecia hanno approvato lunedì 29 luglio l'ultima tranche del programma di salvataggio da 4 miliardi circa. Dopo settimane di tensioni, critiche e proteste popolari per le misure imposte dalla troika, Atene otterrà un totale di 5,7 miliardi – compreso la quota da 1,8 miliardi del Fmi – in diverse rate, in modo da vigilare sull'effettivo adempimento dei tagli nel settore pubblico, delle privatizzazioni e della riforma delle imposte richieste dai creditori. La Germania, il principale contributore europeo all'erogazione degli aiuti ha aspettato fino alla fine prima di dare il suo assenso per accertarsi che Atene procedesse con le riforme promesse. 
I creditori internazionali continuano a lamentarsi della lentezza con cui il governo Samaras procede. Una valutazione da parte della Commissione europea lunedì ha dichiarato che le riforme nel settore pubblico, privato e le privatizzazioni richieste devono essere rafforzate. Anche il segretario del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, è stata critica degli sforzi greci. “Il progresso sulle riforme strutturali ed istituzionali non è ancora commisurato con i problemi che si trova di fronte la Grecia”. Riferendosi in particolare al settore pubblico – dove Atene taglierà 150 mila posti di lavoro tra il 2010 ed il 2015 - Lagarde ha dichiarato che le misure “dovrebbero focalizzarsi nell'assicurarsi l'uscita di personale non qualificato per creare un nuovo staff con capacità qualificate”.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti