Braccio di ferro tra Obama e il Partito Repubblicano

1135
Braccio di ferro tra Obama e il Partito Repubblicano

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Come è stato ribadito negli scorsi giorni, la mancanza di un accordo sulla legge fiscale verte su un unico punto cruciale, il finanziamento dellʼObamacare. Obama non è disposto a scendere a patti con i repubblicani riguardo al finanziamento della riforma sanitaria. I repubblicani, dal canto loro, legano lʼapprovazione delle spese di governo allʼattuazione di tagli di spesa dellʼAffordable Care Act. Nessuna delle due parti vuole mollare la presa e accusa lʼaltra di mancanza di volontà nel raggiungere un compromesso. Il portavoce della Camera dei Rappresentanti ha dichiarato a Reuters: “Il Presidente ha ripetuto ancora una volta che non intende negoziare. Tutto ciò che chiediamo qui è una discussione ed equità per il popolo americano sullʼObamacare". Il leader democratico del Senato Harry Reid ha affermato che i democratici sono disponibili a discutere del budget solo dopo che un disegno di legge sul finanziamento  temporaneo verrà approvato. “Se sono esasperato? Certo che lo sono perché tutto questo non è affatto necessario”, ha ribadito Obama in unʼintervista alla CNBC. “Sono esasperato allʼidea di dover dire a 20 milioni di persone ʻNon puoi avere la tua assicurazione sanitariaʼ, questa gente non riaprirà il governo. Questo è da irresponsabili”. Lʼimpressione è che, qualora sia Obama a mollare la presa, difficilmente la riforma della sanità diverrà effettiva.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti