Bolivia e Cile smentiscono le dichiarazioni dell'Argentina su Hezbollah nella regione

923
Bolivia e Cile smentiscono le dichiarazioni dell'Argentina su Hezbollah nella regione

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

I governi di Bolivia e Cile hanno smentito e respinto le dichiarazioni del ministro della Sicurezza argentino, Patricia Bullrich, sulla presunta esistenza di "forze combattenti delle forze armate dell'Iran" in territorio boliviano e sulla presenza di Hezbollah nel territorio del nord cileno.

In un comunicato, il Ministero degli Affari Esteri boliviano ha sottolineato che convocherà la rappresentanza diplomatica argentina per chiedere spiegazioni su questa situazione.

Il Ministero degli Esteri boliviano ha definito le dichiarazioni di Bullrich "sbagliate e inconcepibili". Ha inoltre fatto riferimento al presunto incidente su cui sta indagando, in cui Bullrich ha affermato che "l'Argentina sarebbe al massimo livello di sicurezza" a causa della presenza di individui che "non parlano spagnolo e hanno passaporto boliviano".

"Neghiamo e respingiamo con forza che la Bolivia protegga alle sue frontiere persone che seminano terrore, insicurezza e ansia. Queste accuse sono prive di prove e di documentazione e non hanno alcun fondamento", ha dichiarato il Ministero degli Esteri boliviano.

Il Governo e lo Stato Plurinazionale della Bolivia hanno condannato "con preoccupazione" una campagna volta a generare scontri tra Stati, governi e popoli latinoamericani. È stato affermato che queste azioni sono contrarie agli obiettivi stabiliti dalla Celac per consolidare l'America Latina e i Caraibi come zona di pace.

Allo stesso modo, è stato riaffermato l'impegno della Bolivia come Stato pacifista, sia nella sua Costituzione politica che nella sua politica estera. È stata sottolineata la promozione della Cultura della Vita, del dialogo, del rispetto e della pace nei forum multilaterali e negli incontri bilaterali.

In risposta alle accuse, il Ministero degli Esteri boliviano ha annunciato che nelle prossime ore convocherà ufficialmente la rappresentanza diplomatica argentina per chiedere spiegazioni sulle dichiarazioni del Ministro Bullrich.

Il presidente cileno, Gabriel Boric, ha annunciato che invierà una nota al governo argentino per protestare contro le dichiarazioni del ministro della Sicurezza del Paese, Patricia Bullrich, sulla presunta presenza di Hezbollah nel nord del Cile.

"Invieremo una nota di protesta anche attraverso il Ministero degli Esteri (...) Chiedo rispetto per il nostro Paese", ha dichiarato il presidente in un'intervista alla radio locale María Reina.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza di Paolo Desogus Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia di Marinella Mondaini L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti