Azerbaijan. Il presidente rieletto Aliyev: “Costruiremo un paese più forte”

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Azerbaijan. Il presidente rieletto Aliyev: “Costruiremo un paese più forte”

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Alla fine – come da pronostico – il trionfo c’è stato: Ilham Aliyev guiderà ancora l’Azerbaijan per i prossimi 5 anni. Un plebiscito per il presidente uscente, che ha ottenuto la preferenza dell’85% degli elettori aventi diritto (pari a 3.200.000 voti in un paese di 9 milioni di abitanti circa). Il principale oppositore Jamil Hasanli poco più dell’8%,
Le organizzazioni internazionali per la difesa dei diritti umani e civili hanno parlato di brogli, mentre gli emissari del Consiglio d’Europa – nella conferenza stampa di fine scrutinio – hanno confermato la correttezza e la trasparenza delle procedure nel corso dell’intero evento elettorale, ma hanno anche precisato: “Non siamo qui per valutare il livello di democrazia azero”.
D’altro canto, c’è chi fa notare che la campagna elettorale è stata praticamente inesistente, in parte censurata dai media di regime. Il canale europeo Euronews ha riportato la testimonianza di Leyla Yunus dell’Istituto per la pace e la democrazia: “I brogli sono cominciati subito dopo la chiusura dei seggi. Molte persone soprattutto nel settore pubblico hanno ricevuto un foglio già compilato, con l’ordine di restituire quello in bianco, dopo avere votato, per non essere licenziati. Ma ci sono anche altre modalità, le stesse regole per votare non sono state rispettate”.
La leadership di Aliyev ne uscirà comunque ancora più forte, come ha affermato lo stesso presidente rieletto: “Adesso è il momento di lavorare per la pace e la prosperità del paese, vi ringrazio per la fiducia che mi avete nuovamente accordato”. 
Qui il discorso integrale di Aliyev del dopo voto.

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