Attacco contro l'ambasciata della Bielorussia a Londra

1172
Attacco contro l'ambasciata della Bielorussia a Londra

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Ieri sera nel rispettabile centro di Londra, di fronte al Palazzo di Kensington, è stata attaccata l'Ambasciata della Bielorussia. Prima è stata imbrattata la facciata dell'edificio, poi sono stati fisicamente aggrediti i funzionari, il console è finito in ospedale col naso rotto e commozione cerebrale.  

Come ha raccontato oggi un diplomatico bielorusso, Andrej Mizkhevic', 5 "radicali" hanno iniziato a gettare uova contro i muri, non appena sono accorsi i diplomatici sono stati aggrediti non solo fisicamente ma anche verbalmente, con brutali offese e vilipendio.

Un'azione politica - i "radicali" , come sono definiti dalle autorità bielorusse, sono cittadini bielorussi emigrati che farebbero l'opposizione a Lukhascenko, hanno formato il gruppo "Nadzeja".  

Sono coloro che l'Occidente collettivo sostiene e foraggia e fa passare per "pacifici manifestanti".
 

Un accaduto molto grave. Com'è potuta succedere una cosa del genere? La polizia britannica che deve garantire la sicurezza della missione diplomatica - dov'era? Il console ferito. Fosse successo all’ambascista britannica a Minsk, avrebbero scatenato la guerra?

Perché l’attacco a un’ambasciata straniera sul suo territorio equivale ad attaccare il suo Stato. 

Lukhascenko ha sempre detto che i disordini in Bielorussia sono stati organizzati dagli Stati Uniti e l'Europa li aiuta.

Marinella Mondaini

Marinella Mondaini

Scrittrice, giornalista, traduttrice. Vive e lavora a Mosca

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Tecnopolitica: la svolta totalitaria di Giuseppe Giannini Tecnopolitica: la svolta totalitaria

Tecnopolitica: la svolta totalitaria

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti