Al Mayadeen: Al-Shara in fuga da Damasco?

3692
Al Mayadeen: Al-Shara in fuga da Damasco?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Secondo fonti non ufficiali, raccolte dall’emittente libanese Al Mayadeen, il presidente ad interim della Siria, Ahmad al-Sharaa potrebbe aver lasciato la capitale siriana Damasco con la sua famiglia a causa di problemi nella sicurezza nel Paese arabo.

Secondo alcune indiscrezioni, citati dall’emittente libanese, sarebbero avvenuti l’assassinio di tre importanti figure dell'amministrazione transitoria siriana, tra i quali il ministro della Difesa Marhaf Abu Qasra, in un clima di tensione sulla sicurezza e di incertezza sulla scena politica.

Fonti non ufficiali hanno confermato che un'unità militare è entrata nell'edificio della radio e della televisione della capitale, dove supervisionava direttamente le operazioni dei media, in un'azione descritta come sorprendente.

Non c'è stato alcun chiarimento ufficiale per smentire o confermare questa notizia.

Gli eventi coincidono con le attuali tensioni nella Siria meridionale, dove i cieli della provincia di As-Suwayda sono stati teatro di intensi attacchi da parte di aerei da guerra israeliani, insieme a vari droni e velivoli.

Un convoglio di combattenti tribali è stato attaccato anche sull'autostrada Palmira-Homs, oltre ad aver  subito attacchi aerei nelle zone di Homs e Daraa.

Nel frattempo, proseguono gli scontri tra milizie tribali e fazioni locali nella zona rurale di Sweida, dove queste ultime si erano dispiegate in città per garantire il servizio di pattugliamento e ridurre le tensioni.

Fonti locali segnalano un'interruzione totale delle comunicazioni e della fornitura di energia elettrica a Sweida, nel timore di un'escalation militare ai confini del governo.

Continuano gli scontri a Sweida; le tribù di Daraa dichiarano la mobilitazione generale

Nel governatorato di Sweida sono proseguiti violenti scontri tra fazioni militari druse e fazioni tribali nelle città e nei villaggi della zona rurale occidentale di Sweida.

In un'ulteriore escalation, le tribù di Daraa hanno dichiarato una "mobilitazione generale" a sostegno dei loro membri a Sweida e per affrontare le fazioni druse, una mossa che minaccia di ampliare la portata dei combattimenti nella Siria meridionale.

Le tensioni hanno colpito anche gli studenti universitari siriani. Fonti dell'Università di Aleppo hanno riferito che diversi studenti drusi sono stati aggrediti nei dormitori universitari prima di essere trasferiti nei quartieri di Ashrafieh e Sheikh Maqsoud, entrambi sotto il controllo delle SDF, per garantire la loro sicurezza nel clima di tensione e incitamento settario.

________________________________________________________________________

GAZA HA BISOGNO DI TUTTI NOI: PROPRIO IN QUESTO MOMENTO

l'AntiDiplomatico è in prima linea nel sostenere attivamente tutti i progetti di Gazzella Onlus a Gaza (Gli eroi dei nostri tempi).

Acquistando "Ho ancora le mani per scrivere. Testimonianze dal genocidio a Gaza" (IL LIBRO CON LA L MAIUSCOLA SUL GENOCIDIO IN CORSO) sosterrete i prossimi progetti di "Gazzella Onlus" per la popolazione allo stremo.

Clicca QUI Per Seguire OGNI GIORNO le attività BENEFICHE di GAZZELLA ONLUS.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza di Paolo Desogus Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti