7 russi su 10 sostengono operazione speciale in Ucraina (SONDAGGIO)

3294
7 russi su 10 sostengono operazione speciale in Ucraina (SONDAGGIO)

 

Alla vigilia del terzo anniversario, il prossimo 24 febbraio, dell'inizio delle operazioni militari in Ucraina, il Centro panrusso per lo studio dell'opinione pubblica (VTsIOM) presenta i risultati di un sondaggio sull'atteggiamento dei russi riguardo l'Operazione militare speciale. Dall'inizio dell'Operazione, il monitoraggio viene condotto annualmente.

Durante tutto il periodo di monitoraggio, commentano i sondaggisti del VTsIOM, si osserva un livello costantemente elevato di sostegno all'Operazione militare speciale; le fluttuazioni dell'indicatore nel periodo in esame sono statisticamente insignificanti. Subito dopo l'inizio dell'Operazione, nel febbraio 2022, il livello di sostegno era del 65%; un anno dopo era del 68%, rimanendo invariato all'inizio del 2024 (68%); nel sondaggio del gennaio scorso, si è dichiarato favorevole il 67% dei russi. Al contrario, la percentuale di disaccordo con la decisione si è ridotta dal 25 al 20% nel primo anno dell'Operazione, stabilizzandosi al 19% nei due anni successivi.

Oscillazioni più tangibili si osservano nelle valutazioni dei successi militari delle truppe russe. Il picco di ottimismo si era registrato nel marzo 2022, quando il 70% affermava che l'Operazione speciale avrebbe avuto successo. Ma, protraendosi il conflitto, a febbraio 2023 la percentuale era scesa al 59%. Le attuali valutazioni del successo dell'Operazione speciale sono in linea coi dati dello scorso anno per lo stesso periodo: 65% a febbraio 2024 e 2025.

Dunque, nel 2025, alla domanda: «Sostenete o meno la decisione di condurre l'Operazione militare speciale russa in Ucraina?» le risposte sono state

 

incline a sostenerla: 67%

incline a non sostenerla: 19%

difficile dare una risposta: 14%

 

«Secondo la sua opinione, l'Operazione militare delle truppe russe procede piuttosto con successo o piuttosto senza successo?»

 

piuttosto con successo: 65%

piuttosto senza successo: 17%

difficile rispondere: 18%

 

Come notano gli stessi esperti del VTsIOM, durante l'intero periodo di monitoraggio il livello di sostegno alle Forze armate russe è rimasto costantemente alto. Le fluttuazioni di questo indicatore nel corso del triennio sono statisticamente insignificanti.

 

In generale, le cifre si mantengono al livello dell'inizio dell'Operazione, quando il sostegno era stato registrato tra circa il 68% degli intervistati. In seguito, la cifra era cresciuta e in alcuni momenti aveva raggiunto picchi del 72-73%, ma, in generale, tutto rimane a livello di errore statistico. Così come per quanto riguarda i non sostenitori; in questo caso le cifre variano dal 15 al 20%.


FONTE:

https://colonelcassad.livejournal.com/9655135.html

(Traduzione di F.P.)

 

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti