Venezuela: crescita economica del 9% nel 2024

Crescita economica e inflazione sotto controllo nonostante le sanzioni draconiane imposte dagli USA

1627
Venezuela: crescita economica del 9% nel 2024

Il Venezuela si sta affermando come un esempio di portentosa resistenza economica in un contesto internazionale difficile, caratterizzato da sanzioni draconiane e una guerra ibrida condotta dagli Stati Uniti. Nonostante questi ostacoli, il presidente Nicolas Maduro, in occasione del discorso annuale alla nazione davanti all'Assemblea Nazionale, ha annunciato una crescita economica superiore al 9% nel 2024, un risultato confermato dai dati del Banco Central de Venezuela (BCV).

Secondo quanto evidenziato dal presidente Maduro, il Paese bolivariano ha compiuto passi significativi nella costruzione di un nuovo modello economico, recuperando la capacità produttiva nazionale e creando un mercato interno robusto basato sulla produzione “Made in Venezuela”. Attualmente, l’85% dei prodotti disponibili nei supermercati è di origine nazionale, con un forte focus su prodotti organici e privi di organismi geneticamente modificati.

Questa crescita è trainata da diversi settori strategici:

- Costruzioni: crescita del 25,9%.

- Mineraria: aumento del 21%.

- Petrolio: produzione giornaliera che supera il milione di barili, con un incremento del 14%.

- Agricoltura: crescita del 6,2%, con 16 trimestri consecutivi in numeri positivi.

- Commercio e riparazione di veicoli: incremento del 6,2%.

- Manifattura: crescita del 4,6%, con un miglioramento del 45% nelle operazioni industriali.

Il governo ha inoltre avviato un processo di semplificazione burocratica per facilitare le esportazioni. Grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale, i tempi per completare i protocolli sono stati ridotti da 51 a soli 10 giorni.

Lotta all’inflazione: un traguardo storico

Il 2024 ha segnato un altro importante successo con la riduzione dell’inflazione annualizzata al 48%, il livello più basso degli ultimi 12 anni. Questo risultato rappresenta una svolta rispetto all’iperinflazione record del 344.000% registrata nel 2019. Maduro ha dichiarato che il prossimo obiettivo è eliminare completamente l’inflazione, consolidando una stabilità economica a lungo termine.

Investimenti internazionali e innovazione

Un elemento chiave della ripresa economica venezuelana è rappresentato dagli investimenti internazionali. Il ministro delle Industrie e presidente del Centro Internacional de Inversión Productiva (CIIP), Alex Saab, ha firmato contratti per oltre 52 miliardi di dollari nel 2024, concentrati su settori strategici come petrolio, gas, turismo, chimica, mineraria e industria pesante.

Inoltre, il governo ha istituito il nuovo Ministero del Commercio Estero, guidato da Coromoto Godoy, con l’obiettivo di potenziare la vocazione esportatrice del Paese. Tra le iniziative promosse, spicca la creazione della Liga Nacional del Emprendimiento Venezolano, pensata per sostenere l’innovazione e lo sviluppo di nuovi progetti imprenditoriali.

Sostegno popolare

Nonostante le sfide politiche e sociali, il Paese gode di una stabilità notevole. Durante il recente programma televisivo “Con El Mazo Dando”, Diosdado Cabello, vicepresidente del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV), ha sottolineato il clima di calma e tranquillita che regna nella nazione. Ha anche evidenziato il sostegno popolare al governo di Maduro, nonostante i tentativi di destabilizzazione da parte dell’opposizione e delle potenze straniere.

La crescita economica del Venezuela dimostra che è possibile prosperare anche in un contesto ostile. Grazie a una strategia basata sulla diversificazione produttiva, il sostegno all’imprenditoria e una gestione oculata delle risorse, la Repubblica Bolivariana del Venezuela sta superando le sfide imposte dalle sanzioni e dalle pressioni internazionali. Con un mercato interno forte e una crescente capacità di esportazione, il Venezuela si pone come un modello di resistenza e sviluppo per l’intero continente.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti "Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili” di Raffaella Milandri Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti