USA: quali sono le conseguenze dello shutdown?

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USA: quali sono le conseguenze dello shutdown?

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Lo shutdown del governo degli Stati Uniti durerà almeno fino al 2 gennaio del 2019, visto che repubblicani e democratici non hanno raggiunto un accordo sui fondi da destinare alla costruzione di un muro al confine tra gli Stati Uniti e il Messico. Uno dei cavalli di battaglia del presidente Donald Trump. 

 

Il presidente ha avvertito di essere pronto a sostenere uno shutdown «molto lungo» se i democratici non autorizzano lo stanziamento dei fondi necessari alla costruzione della recinzione necessaria a delimitare il confine. 

 

Tuttavia, il leader dei democratici al Senato, Chuck Schumer, ha confermato che se il presidente vuole riaprire il governo può farlo, ma che non ci «sarà nessun muro». I democratici si dicono però pronti a concedere maggiori risorse per finanziare la tecnologia necessaria a fornire una maggiore sicurezza alle frontiere statunitensi. 

 

Quali sono le conseguenze dello shutdown?

 

Come risultato dello shutdown, solo i servizi di sicurezza nazionali e vitali continuano a funzionare. Al contrario, gli uffici amministrativi considerati non essenziali, come le aree del Dipartimento di Stato, fino all'amministrazione dei parchi nazionali, sono chiusi e i loro impiegati vengono mandati a casa fino a quando ci sono risorse per il loro funzionamento.

 

In questo modo, un quarto delle agenzie federali, compresi i dipartimenti di Sicurezza Nazionale, Trasporti, Agricoltura, Stato e Giustizia, sono interessati dalla chiusura. I parchi nazionali e le foreste gestiti dal governo, hanno dovuto chiudere le loro porte.

 

Circa 800.000 funzionari pubblici sono stati messi in congedo senza paga questo sabato, mentre altri, per servizi considerati essenziali, sono stati costretti a lavorare senza ricevere pagamento.

 

D'altro canto, i programmi federali riguardanti le pensioni e le cure mediche continueranno a funzionare, così come l'esercito e la marina, la pattuglia di frontiera, la guardia costiera, il potere giudiziario federale, il controllo del traffico aereo e la sicurezza aeroportuale.

 

Questo è il terzo shutdown che avviene negli Stati Uniti durante il 2018, dopo quelli che si sono verificati a gennaio (tre giorni) e febbraio (alcune ore), a causa di questioni migratorie.

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