TSMC trasferisce parte della produzione negli USA

La Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) ha annunciato un investimento di 100 miliardi di dollari per la costruzione di 5 impianti in Arizona

3448
TSMC trasferisce parte della produzione negli USA

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


La Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC), leader mondiale nella produzione di semiconduttori, ha annunciato un investimento di 100 miliardi di dollari in nuovi impianti di produzione negli Stati Uniti. Lo ha rivelato lunedì il presidente Donald Trump, durante una conferenza stampa alla presenza del Segretario al Commercio, Howard Lutnick, e di C.C. Wei, amministratore delegato di TSMC. “I chip IA più potenti del mondo saranno prodotti proprio qui, negli Stati Uniti, e rappresenteranno una grande percentuale dei chip prodotti dalla vostra azienda”, ha affermato il presidente.

La maggior parte di questo investimento sarà destinata alla costruzione di cinque “impianti di produzione all'avanguardia” nello stato dell'Arizona, che, secondo Trump, creeranno “migliaia di posti di lavoro ben retribuiti” e genereranno “miliardi di dollari di attività economica”. Inoltre, il presidente ha sottolineato che questo progetto “rafforzerà la leadership degli Stati Uniti nell'intelligenza artificiale”.

Da parte sua, il Segretario al Commercio, Howard Lutnick, ha spiegato che la decisione di TSMC di trasferire parte della sua produzione negli Stati Uniti è dovuta a due fattori chiave: l'accesso al “più grande mercato del mondo” e la possibilità di evitare i dazi doganali che colpiscono le importazioni. TSMC produce chip per giganti della tecnologia come Apple, Intel e Nvidia. Sono essenziali per quasi tutti i settori tecnologici, dagli smartphone e dalle console per videogiochi ai server che alimentano l'intelligenza artificiale.

TSMC è leader mondiale nel settore dei semiconduttori avanzati, con oltre il 60% della quota di mercato globale, secondo quanto riportato dalla stampa taiwanese. La decisione degli Stati Uniti di spostare parte della produzione a livello nazionale non potrà che aumentare le tensioni con Pechino, considerando in particolare il contesto delle sanzioni imposte dagli Stati Uniti, che limitano l'esportazione di apparecchiature per la produzione di chip nella Repubblica Popolare.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti