Storia di ordinaria "democrazia" nella Palestina occupata

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Storia di ordinaria "democrazia" nella Palestina occupata

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di Paola Di Lullo
 

In Palestina la vita corre appesa ad un filo. Ieri sera, una sera come tante, Muhammad Abdullah Moussa, 26 anni, e sua sorella Latifa, 33 anni, entrambi del villaggio di Deir Ballout, vicino Salfit, si trovavano in macchina, lungo una strada parallela all'insediamento illegale di Halamish, costruito sulle terre rubate al villaggio palestinese di Nabi Saleh, a nord-ovest di Ramallah, quando i soldati israeliani hanno fatto fuoco.


Muhammad è stato lasciato a terra a sanguinare, lo descrivono cosciente. All'ambulanza della Mezza Luna Rossa Palestinese è stato impedito l'accesso al luogo e Muhammed è stato caricato su un'ambulanza israeliana. Condotto in un ospedale israeliano, è stato dichiarato morto. La sorella, ricoverata in un ospedale palestinese di Ramallah, non è in pericolo di vita.


Andava verso Birzeit, direzione Ramallah, Muhammad. Ha trovato la morte, perché i soldati israeliani hanno ritenuto che guidasse la sua macchina in modo sospetto. Mi piacerebbe capire cosa vuol dire guidare in modo sospetto, da cosa lo capiscono, questi assassini patentati dal loro governo. Ma non credo ci riuscirò mai.


Muhammad Hazim al-Khawaja,uno dei palestinesi scesi dalle loro auto per prestare soccorso, racconta che i soldati israeliani hanno crivellato di colpi l'auto di Muhammad, che lui ha provato a tamponare la ferita alla schiena, da cui fuoriusciva molto sangue, che Muhammad gli chiedeva di aiutarlo. E che gridava...gridava di dolore.


Il ministero degli esteri palestinese ha condannato le forze israeliane, ree di aver commesso un'ennesima "esecuzione extragiudiziale" e ha chiesto un'immediata indagine sulla sparatoria e sulla "negligenza medica deliberata" dei soldati israeliani.


I due erano diretti a Ramallah, quando "all'improvviso sono stati colpiti dagli spari delle forze israeliane senza alcuna ragione e senza costituire minaccia alcuna per i soldati".


"Ciò riafferma che i soldati israeliani sono usati come macchine per uccidere i palestinesi in ossequio alle decisioni del governo israeliano e alle istruzioni militari, il che trasforma i territori palestinesi occupati e i checkpoint in campi di addestramento per uccidere", ha continuato il ministero.


Infine, sempre il ministero ha invitato le organizzazioni per i diritti umani a documentare questo "crimine atroce", che dovrebbe essere perseguito nei tribunali internazionali.


Ed ha condannato l'incapacità di reazione della comunità internazionale, invitando le Nazioni Unite a "indagare su questo crimine e trattenere gli assassini e coloro che coprono i responsabili".


< Durante l'ispezione dell'auto non sono state trovate armi, e pertanto l'incidente non è stato definito come un tentativo di attacco terroristico. Contemporaneamente all'inchiesta dell'esercito, i soldati comunicheranno la propria versione dei fatti.>>


Incidente, lo definisce la Criminal Investigation Division. Omicidio, tanto più crudele perché inutile, io.


 

FONTI : MA'AN NEWS AGENCY
QUDS NETWORK

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