Sotto assedio ma in crescita: il Venezuela guida la ripresa regionale

999
Sotto assedio ma in crescita: il Venezuela guida la ripresa regionale

In un contesto regionale segnato da crescita debole e persistente, il Venezuela emerge come un caso sorprendente per osservatori fuorviati dalla propaganda del mainstream. Secondo il Bilancio Preliminare delle Economie dell’America Latina e dei Caraibi 2025 della CEPAL, l’economia venezuelana ha registrato nel 2025 una crescita del 6,5%, la più elevata dell’intera regione. Il dato segue l’8,5% del 2024 e resta nettamente superiore alla media latinoamericana, ferma tra il 2,3 e il 2,4%. Anche considerando un rallentamento previsto per il 2026 (3%), il Venezuela continuerebbe a crescere più del resto del continente.

Un altro elemento rilevante riguarda l’inflazione: in un solo anno è diminuita di oltre l’87%, segnando l’uscita dalla fase di iperinflazione verso livelli ancora alti ma gestibili. Un risultato che la CEPAL indica come uno dei più importanti progressi macroeconomici recenti del Paese. A livello regionale, l’organismo ONU conferma una stagnazione strutturale: quattro anni consecutivi con crescita intorno al 2,3%, segno di una vera e propria “trappola della bassa crescita”, che colpisce in particolare le maggiori economie sudamericane.

In questo quadro, la performance venezuelana assume un valore politico ed economico ancora più significativo: una crescita sostenuta ottenuta nonostante anni di sanzioni, blocco finanziario e pressione sistemica da parte degli Stati Uniti.

Un risultato che smentisce le narrazioni del collasso inevitabile e mostra come, anche sotto assedio, il Paese sia riuscito a stabilizzare i fondamentali macroeconomici e a rilanciare la propria economia, diventando uno dei casi più rilevanti dell’America Latina contemporanea.


LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La forza bruta di Trump e Musk di Michele Blanco La forza bruta di Trump e Musk

La forza bruta di Trump e Musk

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti