Sarkozy e il reato per il quale non sarà mai condannato (purtroppo)

5587
Sarkozy e il reato per il quale non sarà mai condannato (purtroppo)

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L’ex presidente francese Nicolas Sarkozy, condannato il 25 settembre scorso a 5 anni di reclusione per i presunti finanziamenti libici alla sua campagna elettorale nel 2007, è entrato in carcere, per associazione a delinquere. I giudici non hanno atteso l’appello, previsto per questa estate.

Ma Sarkò - e come lui, tantissimi capi di Stato e capi delle Forze armate – avrebbe dovuto essere condannato per ben altro. Per il Crimine internazionale supremo, come il Tribunale di Norimberga definì la guerra di aggressione.

Il 19 marzo 2011 fu infatti la Francia del presidente ora galeotto a inaugurare i bombardamenti contro la Jamahiryia (così era chiamata al tempo la Libia), con un attacco aereo contro le forze libiche terrestri. Seguirono, immancabili, il Regno unito e gli Stati uniti. Subito dopo, il comando passò nelle mani della Nato; operazione “Protettore unificato”.

Paradossalmente, quei bombardamenti aerei violarono la risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza la quale aveva istituito la zona di interdizione al volo o no-fly zone sulla Libia (ufficialmente per proteggere i civili del paese).

Ne seguirono sette mesi di bombe e tutto il male possibile, non solo per la Libia, ma per altri paesi – si pensi alla diffusione del jihadismo. Eppure questa pagina della storia sembra essere stata già chiusa.

Del resto, nessuno nella storia recente è mai stato condannato per il Crimine Internazionale Supremo, malgrado le tante guerre di aggressione alle quali dal 1991 (Iraq) ha partecipato anche l’Italia.

Marinella Correggia

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti