NYT: il sostegno di Biden a Capitol Hill "inizia a sgretolarsi"

2086
NYT: il sostegno di Biden a Capitol Hill "inizia a sgretolarsi"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

La base di sostegno del Presidente Biden tra i principali Democratici di Capitol Hill ha iniziato a sgretolarsi domenica, quando una mezza dozzina di membri di spicco della Camera ha detto privatamente ai colleghi che dovrebbe ritirarsi dalla corsa presidenziale tra le crescenti preoccupazioni sulla sua età e sulla sua capacità di vincere la rielezione. Lo scrive oggi il New York Times con un articolo dal titolo emblematico "I principali democratici della Camera dicono in privato che Biden deve andarsene, mentre gli alleati insistono che deve fare di più", che sottolinea come: "Durante una riunione privata virtuale, i Democratici della Camera - tutti membri anziani di potenti commissioni - hanno discusso su come usare la loro influenza collettiva per convincere Biden che aveva poche possibilità di sconfiggere l'ex Presidente Donald J. Trump, secondo quanto riferito da cinque persone che hanno avuto familiarità con la discussione confidenziale, tra cui tre che erano presenti e che hanno insistito sull'anonimato per parlarne."

Durante la sessione, prosegue il quotidiano Usa, convocata dal rappresentante Hakeem Jeffries, democratico di New York e leader della minoranza, è emersa la necessità di un cambio al vertice della lista per preservare le possibilità del partito di mantenere la Casa Bianca e di prevalere nella lotta per il controllo del Congresso.

Tra coloro che hanno detto esplicitamente che Biden dovrebbe porre fine alla sua candidatura vi sono i rappresentanti Jerrold Nadler di New York, il primo membro democratico della commissione giudiziaria, Adam Smith di Washington, il membro più alto in grado della commissione per i servizi armati, Mark Takano della California, il primo membro democratico della commissione per gli affari dei veterani e Joseph D. Morelle di New York, il primo membro democratico della commissione per l'amministrazione della Camera.

Anche un quinto democratico, il rappresentante Jim Himes del Connecticut, il più importante democratico della commissione per l'Intelligence, ha espresso incertezza sul percorso di Biden. Un sesto, la rappresentante Susan Wild della Pennsylvania, membro della commissione etica, ha dichiarato in una dichiarazione dopo la sessione di aver "espresso le stesse preoccupazioni che gli americani in tutto il Paese stanno affrontando, circa l'eleggibilità del Presidente Biden", aggiungendo che il "difficile processo" che i Democratici stanno attraversando per determinare il miglior percorso da seguire dovrebbe essere fatto in modo riservato.

La decisione di Jeffries di tenere l'incontro in un momento di crescente panico all'interno dei vertici del suo caucus, prosegue il NYT, è stata notevole di per sé; "consentendo ai democratici di esprimere privatamente dubbi così profondi, ha lasciato a Biden poca scelta, se non quella di riconoscere le preoccupazioni del suo stesso partito che finora aveva ignorato."

Alcuni democratici continuano a dire che Biden merita un'ultima possibilità di raddrizzare la sua campagna. Il senatore Christopher S. Murphy ha detto domenica che la prima intervista televisiva del Presidente dopo il dibattito non è riuscita a dissipare le profonde preoccupazioni sul suo stato di salute e che il Presidente deve lavorare ancora per convincere gli elettori che è in grado di candidarsi e vincere la rielezione. "Gli elettori hanno delle domande", ha detto Murphy a "State of the Union" della CNN. Sebbene nessun leader del Congresso democratico abbia ancora chiesto pubblicamente a Biden di farsi da parte, cinque democratici della Camera lo hanno fatto e anche tra i senatori l'ansia comincia a farsi sentire.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso di Giuseppe Giannini Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti