L'Usaid si rifiuta di rivelare l'identità dell'ideatore del "Twitter cubano"

L'audizione dei vertici dell'Agenzia Usa al Senato

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L'Usaid si rifiuta di rivelare l'identità dell'ideatore del "Twitter cubano"

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A seguito delle rivelazioni fatte da AP sull'esistenza di un progetto dell'Usaid, l'agenzia di Stato americana responsabile delle politiche di sviluppo internazionali, il cosiddetto "Twitter cubano", ZunZuneo, per raccogliere il maggior numero di informazioni sugli utenti cubani e "rinegoziare l'equilibrio di potere tra Stato e società" al fine di "innescare una primavera cubana", Rajiv Shah, amministratore dell'agenzia Usa è stato ascoltato da una sottocommissione del Senato.
 
Il senatore democratico Patrick Leahy - il presidente della sottocommissione che ha pubblicamente definito il progetto "stupido, stupido, stupido" - ha ripetutamente invitato Shah a rivelare chi ha avuto l'idea di lanciare il social network. Il capo della USAID, alla guida dell'agenzia dal 2010, ha schivato la questione, sostenendo di non "conoscere l'ideatore".

 
Una delle maggiori preoccupazioni di Leahy è che il progetto possa mettere in pericolo Alan Gross, un cittadino americano che lavorava come contractor per Usaid e che si trova in carcere a Cuba dove sta scontando una condanna a 15 anni dopo essere stato arrestato nel 2009, e i lavoratori USAID in tutto il mondo, che potrebbero essere visti come spie.

 
In risposta all'inchiesta di Associated Press, la Usaid aveva rilasciato una dichiarazione sottolineando "imprecisioni significative" nel report, e sostenendo che i documenti citati "non rappresentano la posizione del governo degli Stati Uniti o riflettono lo spirito e le azioni intraprese nell'ambito del programma a Cuba ".

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