Da Torino a Changchun: la fiaccola delle Universiadi che unisce
L’8 ottobre, a Torino, la torcia “Jixiang” delle Universiadi Invernali di Changchun 2027 è stata presentata accanto a quella della prima Universiade del 1959: un dialogo a quasi settant’anni di distanza, che richiama il percorso Chengdu 2023 - Torino 2025 - Changchun 2027 e gli scambi tra giovani atleti cinesi e italiani.
In questa intervista, Carlotta Salerno, Assessora all’Istruzione, alle Periferie e alle Politiche giovanili della Città di Torino, racconta il valore simbolico e concreto di quel passaggio di torcia, giudica essenziali gli scambi tra i giovani dei due paesi e illustra i progetti con la comunità cinese: dalla festa delle culture di dicembre ai corsi di cinese e italiano nelle scuole, fino al Capodanno cinese. Spazio anche alla digitalizzazione: dall’esperienza alla Global Academy della rete UNESCO delle Learning Cities a Shanghai, con la Shanghai Open University, nasce la volontà di costruire progetti concreti su apprendimento permanente, intelligenza artificiale e digitale, anche in dialogo con la Cina.
Un ponte tra Torino e la Cina che passa da sport, giovani, cultura e innovazione.


