L'ultimo rapporto del Kiel Institut sugli aiuti militari in Ucraina

3281
L'ultimo rapporto del Kiel Institut sugli aiuti militari in Ucraina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Francesco Dall'Aglio*

Oggi il Kiel Institut, che tra le altre cose segue tutti gli aiuti mandati all'Ucraina con il suo Ukraine Support Tracker, ha pubblicato il suo ultimo rapporto sulla questione (link 1). A luglio, come penso ricorderete, era stato annunciato il PURL, Prioritised Ukraine Requirements List, il nuovo programma di aiuti militari per l'Ucraina - in sintesi, noi (Europa) paghiamo e gli USA vendono le armi. Immaginate: l'infinito arsenale statunitense più le infinite finanze europee in virtuosa sinergia, uguale una pioggia di armi per l'Ucraina. Già il 4 agosto, infatti, Rutte annunciava trionfalmente l'invio del primo pacchetto (link 2).



Qualcosa però deve essere andato storto, perché da quando il programma è entrato in vigore (ossia da quando i soldi abbiamo iniziato a metterceli noi) gli aiuti militari all'Ucraina sono scesi del 43% a confronto dei primi sei mesi dell'anno - allego grafico. Christoph Trebesch, il direttore del progetto Ukraine Support Tracker, si è detto sorpreso: "nonostante l'iniziativa PURL della NATO, l'Europa sta riducendo il suo sostegno militare complessivo".

Come mai, come mai. Vuoi vedere che non abbiamo soldi, o che, avendoli, non ce li vogliamo mettere? Eh com'era bello prima, gli ucraini muoiono, gli americani pagano, noi ci vediamo tre volte a settimana a spese dei contribuenti europei a dirci quanto siamo bravi che stiamo combattendo la minaccia russa. Pare che le cose vadano diversamente quando la devi combattere davvero, anche se solo pagando il conto.

Francesco Dall'Aglio

Francesco Dall'Aglio

 

Francesco Dall'Aglio, medievista, ricercatore presso l'Istituto di Studi Storici al dipartimento di storia medievale della Accademia delle Scienze di Sofia (Bulgaria). Esperto di est Europa e di questioni strategico-militari. Autore di War Room - Russia, Ucraina, NATO: 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti