Lula propone 'Sur', moneta unica per accelerare l'integrazione latinoamericana

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Lula propone 'Sur', moneta unica per accelerare l'integrazione latinoamericana

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L’ex presidente brasiliano Lula è tornato sulla scena pronto a correre alle prossime elezioni presidenziali contro Jair Bolsonaro ed è un vulcano di idee. 

L’ex sindacalista brasiliano vuole farsi promotore di una rinnovata unità dei paesi dell’America Latina e a tal proposito ha proposto la creazione di una moneta unica per l'America Latina in grado di contrastare la dipendenza dal dollaro. 

La proposta arriva in una fase dove il biglietto verde statunitense perde quota a livello internazionale, anche perché le sanzioni unilaterali statunitensi imposte contro ogni paese che non segue l’agenda dettata da Washington in base ai propri interessi, rende la moneta USA sempre più inaffidabile. 

“Ristabiliremo il nostro rapporto con l'America Latina. E se Dio vuole, creeremo una valuta in America Latina, perché non è bene continuare a dipendere dal dollaro”. 

È quanto ha affermato Lula in un discorso al Congresso elettorale del Partito Socialismo e Libertà.

Lula avanza la proposta per la creazione della moneta "Sur” nell'ambito dell'ampliamento delle relazioni tra i paesi della regione. Con l'obiettivo di promuovere l'integrazione regionale e rafforzare la sovranità monetaria dell'America Latina.

L'economista Gabriel Galípolo, ex presidente del Banco Fator, e l'economista Fernando Haddad ( già candidato alle scorse presidenziali), difendono l'idea di una moneta unica latinoamericana, proposta dall'ex presidente del Brasile.

La nuova valuta digitale sarebbe emessa da una banca centrale sudamericana, con una capitalizzazione iniziale realizzata dai paesi membri. La capitalizzazione sarebbe proporzionale alle rispettive quote nel commercio regionale, sottolineano Galípolo e Haddad. 

Per entrambi gli economisti, la capitalizzazione di SUR “sarebbe fatta con le riserve internazionali dei paesi e/o con una tassa sulle esportazioni di paesi fuori regione. La nuova valuta potrebbe essere utilizzata per il commercio e i flussi finanziari tra i paesi".

I responsabili della realizzazione del progetto cercano di aprire un dibattito sul potere delle valute, sul loro rapporto con la sovranità e sulla capacità di autodeterminazione dei popoli.

La proposta non è nuova, l'ex presidente del Venezuela, Hugo Chávez, durante il suo mandato, e sempre cercando di generare progetti di integrazione per l'America Latina, avanzò la creazione di una moneta unifica. A quel tempo, propose che la valuta fosse chiamata "Sucre" e che fosse gestita tramite il Banco del Sur.

L’obiettivo di Chavez era proprio creare una moneta che potesse liberare i paesi latinoamericani dalla “dittatura del dollaro”. 

La proposta di Lula trova il favore di Emir Sader, che su Pagina|12 scrive: “L'uso della moneta in ambito internazionale, tema inevitabile con la guerra in Ucraina e le sanzioni contro la Russia, rinnova il dibattito sulla sovranità e sulla capacità di autodeterminazione dei popoli, soprattutto per i paesi a moneta non convertibile. Come nelle minacce di guerra, le riserve internazionali fungono da difesa delle valute nazionali. Ma con i paesi emergenti, tutti soffrono di limitazioni economiche data la fragilità internazionale delle loro valute.

L'avvio di un processo di integrazione monetaria nella regione è in grado di generare una nuova dinamica per il consolidamento del blocco economico, offrendo ai paesi i vantaggi dell'accesso condiviso e della gestione di una moneta più liquida. Una valuta emessa da una banca centrale sudamericana, con una grande capitalizzazione iniziale dei paesi membri, proporzionale alla loro partecipazione al commercio regionale. La nuova valuta potrebbe essere utilizzata sia per i flussi commerciali che finanziari tra i paesi della regione.

Ai paesi membri verrebbe accreditata una dotazione iniziale del SUR, essendo liberi di adottarla nei loro paesi o di mantenere le loro valute. I tassi di cambio tra le valute nazionali e il SUR oscillerebbero.

La creazione di una moneta sudamericana è la strategia per accelerare il processo di integrazione regionale, costituendo un potente strumento di coordinamento politico ed economico per i popoli della regione. Si tratta di un passo fondamentale nella direzione del rafforzamento della sovranità e della governance regionale, che si rivelerà sicuramente decisiva in un nuovo mondo”. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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