"L'isolamento dell'occidente dal resto del mondo è inevitabile" - FABIO MASSIMO PARENTI

5602
"L'isolamento dell'occidente dal resto del mondo è inevitabile" - FABIO MASSIMO PARENTI

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 


L'AntiDiplomatico intervista Fabio Massimo Parenti, docente di Relazioni Internazionali all'Università CFAU. Sul contesto internazionale l'analisi del Prof. Parenti è chiara. "Si va verso l'inevitabile e progressivo isolamento dell'occidente dal resto del mondo, che non può non rivolgersi alla Cina e alle sue rete di scambio".

E ancora: "Gli Usa non godono più di legittimità e fiducia dai paesi del resto del mondo come ci dimostra quello che è successo al recente Vertice di Singapore, con persino gli alleati storici che non hanno accettato diktat militari in chiave anticinese".

Sulla guerra in corso in Ucraina l'analisi di Parenti è per la costruzione di una pace che parta dalla posizione e dalle iniziative cinesi come via più semplice di successo. "Ricostruire un sistema di sicurezza regionale sostenibile per l'Europa e il mondo è l'unica via per la pace in Ucraina. E da questo punto di vista la posizione cinese è proprio il punto di riferimento per creare le precondizioni necessarie. Le linee guida della politica estera cinese - fuori la logica dei blocchi da nuova guerra fredda e al centro dialogo, cooperazione, multilateralismo - devono essere il punto di riferimento", sostiene Parenti.

"La Cina gioca al momento una posizione di neutralità attiva e non seguirà l'occidente sulla questione ucraina", afferma Parenti rispondendo a coloro che vedono frizioni tra Pechino e Mosca. "E questo soprattutto in relazione alle richieste di Wasghington di spingere per la destabilizzazione di Mosca. Eventualità che la Cina non può semplicemente permettersi". 

Sulla posizione italiana e sul piano di pace abbastanza grottesco presentato dall'Italia sono molto dure le parole del Prof. Parenti. "Ci siamo messi nelle condizioni di essere co-belligeranti non di neutrale dialogo. Ci hanno riso dietro a quel piano proprio per questo: è stato solo un marketing politico". E ancora: "Quella dell'Italia è stato un suicidio verso una potenza nucleare da cui dipendiamo e dipenderemo per i prossimi anni dal punto di vista per l'approviggionamento energetico".

Infine un passaggio molto significativo sull'informazione di guerra presente oggi in Italia che tende a dividere tra buoni (coloro che propagandano le veline del governo) e tutti gli altri (descritti con vari epiteti tipo). "Questo ragionamento binario così marcato porta alla chiusura delle piazze e al dossieraggio dei servizi segreti delle voci dissonanti.  I media italiani alimentano la contrapposizione binaria, alimenta lo scontro e allontana la pace. Alimenta ragionamenti binari semplificatori e fa terra bruciata del pensiero critico, marginalizzando le pluralità delle ragioni delle parti", ha concluso.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ci ricorderemo dei loro nomi... di Paolo Desogus Ci ricorderemo dei loro nomi...

Ci ricorderemo dei loro nomi...

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti