Libano, Israele continua gli attacchi e smentisce il cessate il fuoco

1218
Libano, Israele continua gli attacchi e smentisce il cessate il fuoco

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

La scorsa notte sono proseguiti gli attacchi israeliani in tutto il Libano. Nella sola giornata di ieri, 72 persone sono state uccise nell'attacco in Libano, mentre il bilancio delle vittime dei bombardamenti israeliani ha superato quota 620.

L'aeronautica militare israeliana ha riferito di aver colpito 75 obiettivi di Hezbollah in Libano durante la notte.

I media statali libanesi, da parte loro, hanno confermato che durante la notte e al mattino si sono verificati attacchi in circa 25 località.

Tel Aviv sostiene, inoltre, che 45 razzi sono stati lanciati dal Libano verso la Galilea occidentale, nel nord di Israele.

Secondo l'agenzia di stampa statale libanese, Israele ha bombardato un edificio municipale nei pressi di Nabatyieh.

Il Ministero della Salute, ha comunicato che almeno quattro persone sono state uccise negli attacchi israeliani vicino al confine.

Il Dipartimento della protezione civile libanese ha segnalato operazioni di soccorso, anche nella valle della Bekaa.

Israele smentisce voci di cessate il fuoco

Questa mattina il canale israeliano Channel 12, citando funzionari dell'ufficio di Netanyahu sostenevano che c'era "luce verde per il cessate il fuoco" con Hezbollah.

A sostenere la cessazione delle ostilità il piano di Stati Uniti, Francia, Canada, Australia, Giappone, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita.

Dall’ufficio del primo ministro israeliano Netanyahu è giunta una secca smentita precisando che "la notizia di un cessate il fuoco non è vera".

L’ufficio di Netanyahu ha precisato che “non ha nemmeno risposto” alla proposta dei promotori della tregua:

“Anche le notizie sulla presunta direttiva per moderare i combattimenti nel nord sono l’opposto della verità.”

"Il primo ministro ha ordinato all'IDF di continuare a combattere con tutte le sue forze e secondo i piani presentatigli. Inoltre, i combattimenti a Gaza continueranno finché non saranno raggiunti tutti gli obiettivi della guerra”, si legge nella dichiarazione.

Questa mattina le IDF hanno ribadito che stanno continuando gli attacchi contro Hezbollah in diverse zone del Libano per "smantellare e degradare le capacità e le infrastrutture terroristiche di Hezbollah".

Nella dichiarazione si aggiunge che il Primo Ministro ha ordinato alle forze israeliane di "continuare a combattere con tutte le sue forze e secondo i piani presentatigli".

_______________________________________________________________________________________

GAZZELLA ONLUS HA BISOGNO DEL SUPPORTO DI TUTTI

l'AntiDiplomatico è in prima linea nel sostenere attivamente tutti i progetti di Gazzella Onlus a Gaza

Acquistando "Il racconto di Suaad" - prigioniera palestinese - (Edizioni Q in collaborazione con LAD edizioni) sosterrete i prossimi progetti di "Gazzella" per la popolazione di Gaza:

https://www.ladedizioni.it/prodotto/2091/

È necessario il contributo di tutti. Grazie

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti