Lavrov accusa Kiev: "Rifiuta i negoziati mettendo a rischio i propri cittadini"

2251
Lavrov accusa Kiev: "Rifiuta i negoziati mettendo a rischio i propri cittadini"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha lanciato un duro atto d'accusa contro l'Ucraina durante la conferenza stampa conclusiva dei lavori dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO). "Kiev sta sabotando gli sforzi di pace rifiutando il collaudato formato dei negoziati di Istanbul", ha denunciato il capo della diplomazia russa, definendo questa posizione "un atto di disprezzo verso la propria popolazione".

I colloqui in Turchia, ripresi quest'anno dopo la rottura unilaterale ucraina del 2022, avevano prodotto risultati concreti: due round di negoziati diretti a inizio anno e lo scambio di bozze per un potenziale accordo di pace nel meeting di giugno, accompagnato dall'intesa sui prigionieri. "Mosca resta pronta a continuare su questa strada", ha ribadito Lavrov, ricordando come gli accordi del 2022 avessero dimostrato la possibilità di trovare soluzioni condivise nonostante le divergenze.

Il ministro ha smontato le recenti dichiarazioni ucraine che definivano "esaurito" il formato di Istanbul, limitandolo alle sole questioni umanitarie: "Sono scuse per evitare il dialogo", ha commentato, citando come prova il blocco ucraino alle operazioni di rimpatrio dei caduti. A complicare il quadro, la riorganizzazione della delegazione ucraina: Rustem Umerov, che guidava i negoziati, sarebbe in procinto di assumere l'incarico di ambasciatore a Washington.

Lavrov ha puntato il dito contro Londra e Washington: "Nel 2022 il Regno Unito, con l'avallo USA, impedì la firma dell'accordo". Oggi, l'invio sempre più massiccio di armi occidentali - compresi sistemi a lungo raggio usati per colpire il territorio russo - dimostrerebbe, secondo Mosca, la volontà di affossare ogni diplomazia.

Rispondendo alle richieste di cessate il fuoco incondizionato, Lavrov ha messo in guardia: "Sarebbe solo una pausa per riarmare l'esercito ucraino". La Russia ha invece delineato precise condizioni nel suo memorandum: ritiro delle truppe ucraine dai territori contesi o almeno la sospensione della coscrizione e del flusso di armi NATO.

"L'operazione speciale proseguirà secondo i piani approvati dal presidente Putin", ha concluso Lavrov, ribadendo gli obiettivi di Mosca: tutelare gli interessi nazionali russi e proteggere le comunità russofone in Ucraina. Una posizione che lascia intravedere scarse possibilità di svolta, mentre il conflitto entra nel suo terzo anno.

(Fonti: RIA Novosti, dichiarazioni del Ministero degli Esteri russo)

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE di Paolo Desogus Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO di Marinella Mondaini La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La violenza sistemica di Israele di Giuseppe Giannini La violenza sistemica di Israele

La violenza sistemica di Israele

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti