Lavrov accusa Kiev: "Rifiuta i negoziati mettendo a rischio i propri cittadini"

2306
Lavrov accusa Kiev: "Rifiuta i negoziati mettendo a rischio i propri cittadini"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha lanciato un duro atto d'accusa contro l'Ucraina durante la conferenza stampa conclusiva dei lavori dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO). "Kiev sta sabotando gli sforzi di pace rifiutando il collaudato formato dei negoziati di Istanbul", ha denunciato il capo della diplomazia russa, definendo questa posizione "un atto di disprezzo verso la propria popolazione".

I colloqui in Turchia, ripresi quest'anno dopo la rottura unilaterale ucraina del 2022, avevano prodotto risultati concreti: due round di negoziati diretti a inizio anno e lo scambio di bozze per un potenziale accordo di pace nel meeting di giugno, accompagnato dall'intesa sui prigionieri. "Mosca resta pronta a continuare su questa strada", ha ribadito Lavrov, ricordando come gli accordi del 2022 avessero dimostrato la possibilità di trovare soluzioni condivise nonostante le divergenze.

Il ministro ha smontato le recenti dichiarazioni ucraine che definivano "esaurito" il formato di Istanbul, limitandolo alle sole questioni umanitarie: "Sono scuse per evitare il dialogo", ha commentato, citando come prova il blocco ucraino alle operazioni di rimpatrio dei caduti. A complicare il quadro, la riorganizzazione della delegazione ucraina: Rustem Umerov, che guidava i negoziati, sarebbe in procinto di assumere l'incarico di ambasciatore a Washington.

Lavrov ha puntato il dito contro Londra e Washington: "Nel 2022 il Regno Unito, con l'avallo USA, impedì la firma dell'accordo". Oggi, l'invio sempre più massiccio di armi occidentali - compresi sistemi a lungo raggio usati per colpire il territorio russo - dimostrerebbe, secondo Mosca, la volontà di affossare ogni diplomazia.

Rispondendo alle richieste di cessate il fuoco incondizionato, Lavrov ha messo in guardia: "Sarebbe solo una pausa per riarmare l'esercito ucraino". La Russia ha invece delineato precise condizioni nel suo memorandum: ritiro delle truppe ucraine dai territori contesi o almeno la sospensione della coscrizione e del flusso di armi NATO.

"L'operazione speciale proseguirà secondo i piani approvati dal presidente Putin", ha concluso Lavrov, ribadendo gli obiettivi di Mosca: tutelare gli interessi nazionali russi e proteggere le comunità russofone in Ucraina. Una posizione che lascia intravedere scarse possibilità di svolta, mentre il conflitto entra nel suo terzo anno.

(Fonti: RIA Novosti, dichiarazioni del Ministero degli Esteri russo)

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta di Paolo Desogus Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti