La Romania elimina tutte le restrizioni Covid

3124
La Romania elimina tutte le restrizioni Covid

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Anche in Romania il Covid sembra ormai archiviato. Le mascherine non sono più obbligatorie da mercoledì, mentre il green pass non è necessario per entrare in ristoranti, in centri commerciali o all'aeroporto, secondo quanto riporta Euractiv. 

Lo stato di allerta è terminato martedì (8 marzo) e tutte le restrizioni applicate per gestire la pandemia di Covid-19 sono state eliminate. Le autorità non chiederanno nemmeno di mettere in quarantena le persone infette, mentre i moduli di localizzazione dei passeggeri non sono più utilizzati.

Inoltre, le scuole non chiuderanno, indipendentemente dal numero di casi in una classe o dal tasso di infezione nella città. Eventi privati e spettacoli dal vivo sono ora permessi senza limitazioni.

Il Ministero della Salute raccomanda ancora di indossare le mascherine, specialmente negli spazi affollati, di effettuare il test Covid alle persone che hanno sintomi, e un periodo di isolamento in caso di test positivi, ma questi non sono più obbligatori.

Le autorità hanno dichiarato conclusa la quinta ondata pandemica, anche se il numero di casi giornalieri è ancora di 5.000 infezioni in media nell'ultima settimana.

In Italia invece abbiamo il ministro Speranza, come l’ultimo dei giapponesi dopo la seconda guerra mondiale, ancora barricato nella giungla Covid. Si continua a parlare di contagi in salita, vaccinazioni obbligatorie per lavoratori e ultracinquantenni, dosi booster. Insomma, in Italia è come essere in una macchina del tempo che ci riporta indietro a due anni fa, mentre il mondo volta pagina e si avvia ad archiviare definitivamente la pandemia. 

I media adesso sono occupati a disinformare sull’Ucraina e glorificare le gesta dei neonazisti di Kiev, ma non è da escludere che tornino alla carica con la narrazione emergenziale sul Covid mentre il mondo è passato nella fase post-pandemica. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La Resistenza non è di tutti di Giuseppe Giannini La Resistenza non è di tutti

La Resistenza non è di tutti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

L'importanza della festa della liberazione di Michele Blanco L'importanza della festa della liberazione

L'importanza della festa della liberazione

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti