INDIA RITIRA PARTE DEL SUO ORO DAL REGNO UNITO

1796
INDIA RITIRA PARTE DEL SUO ORO DAL REGNO UNITO

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

La Banca dell’India ha trasferito più di 100 tonnellate d’oro stoccate nel Regno Unito nelle sue banche nazionali, ha riferito venerdì il Times of India. È la prima volta dal 1991 che il metallo prezioso è stato trasferito nel paese indiano. 

Secondo la pubblicazione, il trasferimento è dovuto a ragioni logistiche e di diversificazione dello stoccaggio. A sua volta, indica che una quantità simile di oro potrebbe arrivare nel paese nei prossimi mesi.

Viene riferito che la banca centrale indiana possiede 822,1 tonnellate d’oro, di cui 413,8 tonnellate sono depositate all’estero.

“La Banca di Riserva dell’India ha iniziato a comprare l’oro qualche anno fa e ha deciso di intraprendere una revisione dei luoghi dove viene stoccato, decisione che viene fatta di tanto in tanto. Poiché le scorte si stavano accumulando all’estero, per questo è stato deciso di portare parte dell’oro in India”, ha detto un funzionario al giornale.

Almeno questa è la versione ufficiale, ma potrebbe trattarsi di una manovra atta a difendere le proprie riserve auree dopo che, come accaduto alla Russia, da un giorno all’altro hanno deciso di congelare i loro beni detenuti all’estero. Gli Stati Uniti e i suoi satelliti ci mettono cinque minuti a trasformare un paese da amico a nemico, quindi molti governi dei paesi emergenti negli ultimi tempi hanno deciso di rimpatriare le loro riserve aure.

Sempre più paesi del sud globale trasferiscono i loro beni nei loro paesi, ricordo che alla fine di aprile, Sudafrica, Nigeria e Ghana hanno ritirato parte delle loro riserve d’oro dagli Stati Uniti a causa della situazione economica e politica  della nazione nordamericana.

Non bisogna inoltre dimenticare che lo stato Venezuelano ha diversi miliardi di dollari in oro congelati nelle banche del Regno Unito a causa delle sanzioni applicate al paese sud americano. Quindi la decisione del governo indiano non fa altro che avvalorare l’ipotesi che molte nazioni, per paura di cadere nelle maglie delle sanzioni statunitensi, riportano le loro giacenze aure in patria. Come dargli torto.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

Andrea Puccio

Andrea Puccio

Andrea Puccio - www.occhisulmondo.info

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti