I golpisti in Bielorussia si dichiarano colpevoli. Perché l'occidente tace?

3149
I golpisti in Bielorussia si dichiarano colpevoli. Perché l'occidente tace?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In Bielorussia era stato pianificato un golpe che prevedeva l’assassinio del presidente Lukashenko e dei suoi figli. Mentre la capitale Minsk sarebbe stata paralizzata da un assalto hacker con i golpisti pronti ad occupare i punti strategici per la presa del potere. 

Questo tentativo di golpe è stato sventato dall’azione congiunta di KGB (Bielorussia) e FSB (Russia). I sospetti hanno adesso ammesso le loro colpe e quindi il coinvolgimento nell’azione golpista. Le ammissioni sono arrivate nel documentario intitolato “Uccidere il presidente", andato in onda mercoledì sulla TV bielorussa, come riporta l’agenzia TASS. 

"Avevamo tre obiettivi da raggiungere. Il primo era l'eliminazione della leadership diretta del Paese, mediante internamento o eliminazione fisica. Il secondo obiettivo era il blocco delle unità che potevano opporre resistenza. Il terzo obiettivo era occupare i luoghi simbolici della città" dice l'avvocato Yury Zenkovich, uno dei sospettati.

"Mi dichiaro colpevole di essere stato effettivamente utilizzato come organizzatore tecnico", ha detto. Il leader del partito politico BNF (destra conservatrice) Grigory Kostusev si è dichiarato colpevole di "aver permesso a queste persone di trascinarlo in questo tipo di discorso".

"Era già un crimine per me essere stato coinvolto in questo discorso (golpista)“, ha affermato Kostusev.

Il ricercatore politico Alexander Feduta ha rivelato che la questione dell’occupazione di un certo numero di strutture statali è stata effettivamente discussa.

"Prima di tutto, i media, alcuni nodi di comunicazione e, possibilmente, un blocco temporaneo di Internet. Mi dichiaro colpevole di aver preso parte alla cospirazione", ha detto Feduta.

Intanto continua la consegna del silenzio da parte dei media mainstream occidentali che preferiscono tacere. La domanda è perché? Forse temono l’emergere di taluni collegamenti o sostegni?

Il presidente bielorusso Lukashenko ha accusato i servizi di intelligence e la leadership statunitense partecipato alla pianificazione del tentativo golpista. Secondo gli investigatori bielorussi, il tentativo di colpo di Stato è stato finanziato dall'estero e i cospiratori sono rimasti in stretto contatto con i gruppi terroristici. I golpisti avevano elaborato non meno di tre diversi piani per prendere il potere. Il Comitato per la sicurezza dello Stato bielorusso (KGB) ha accusato quattro persone di cospirazione per prendere il potere in modo incostituzionale. Il Comitato ha rivelato che tutti i sospettati testimoniano e collaborano alle indagini. Finora il KGB non ha rivelato il nome del quarto sospetto.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti