I dazi di Trump spaccano l'Unione Europea?

3324
I dazi di Trump spaccano l'Unione Europea?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L'Unione Europea è pronta a reagire alle tariffe del 20% annunciate da Donald Trump, ma cercherà prima di trovare un accordo attraverso il dialogo. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, avvertendo che le mosse degli Stati Uniti potrebbero causare gravi ripercussioni globali.

"Stiamo già finalizzando un primo pacchetto di contromisure in risposta ai dazi sull'acciaio", ha affermato durante una visita in Uzbekistan. "Ma ci prepariamo anche a ulteriori azioni per proteggere i nostri interessi e le nostre imprese, nel caso in cui i negoziati falliscano".

Bruxelles potrebbe imporre tariffe fino a 26 miliardi di euro sui prodotti statunitensi già dal 12 aprile, in risposta ai dazi su acciaio e alluminio. Una mossa che arriva prima ancora di definire una reazione alle nuove tariffe del 25% sulle esportazioni di auto annunciate la scorsa settimana.

Von der Leyen ha tuttavia lasciato spazio a un possibile compromesso, ammettendo che alcuni Paesi stanno "approfittando ingiustamente" delle regole del commercio globale. Ma ha sottolineato che "ricorrere ai dazi come prima e unica soluzione non risolverà la situazione". Secondo la presidente, queste misure danneggerebbero i consumatori di tutto il mondo, facendo salire i prezzi di generi alimentari, farmaci e trasporti. "L'economia globale ne risentirebbe enormemente", ha avvertito.

L'UE si è impegnata a proteggere i settori più esposti, come quello automobilistico e siderurgico, evitando che merci escluse dal mercato statunitense finiscano per inondare l'Europa a prezzi stracciati. "Monitoreremo da vicino gli effetti indiretti di questi dazi", ha aggiunto von der Leyen, "perché non siamo disposti ad assorbire l'eccesso di capacità produttiva globale né ad accettare dumping sul nostro mercato".

Con tono risoluto, ha poi ricordato: "L'Europa ha tutte le risorse per superare questa tempesta. Siamo tutti sulla stessa barca: se attacchi uno di noi, attacchi tutti".

Dietro le quinte, però, non tutti i Paesi UE sono allineati. Alcuni leader stanno cercando di proteggere le proprie industrie dalle ritorsioni. La Francia, ad esempio, ha spinto per escludere il bourbon dalle contromisure, mentre l'Irlanda ha chiesto l'abolizione dei dazi sui latticini.

Anche l'Italia, attraverso la premier Giorgia Meloni ha espresso scetticismo: "I dazi non giovano a nessuno", ha detto, promettendo di lavorare per un accordo che eviti una guerra commerciale.

Trump ha accusato l'UE di applicare tariffe effettive del 39% contro gli USA, una stima che Bruxelles contesta fermamente, ridimensionandola all'1%. Il presidente americano include però nel calcolo altri fattori, come l'IVA elevata di alcuni Stati membri e le restrizioni su prodotti come il pollo trattato al cloro.

Intanto, la Casa Bianca guarda con preoccupazione alla regolamentazione europea sulle big tech e alla tassa sui servizi digitali.

Nel 2023, l'UE ha esportato negli USA beni per 503 miliardi di euro, con un surplus di 157 miliardi. Tuttavia, il blocco registra un deficit di 109 miliardi nel settore dei servizi, che potrebbe diventare un terreno di ritorsione. Tra le opzioni, l'UE potrebbe sospendere alcuni diritti di proprietà intellettuale o escludere aziende americane dagli appalti pubblici.

Una misura più drastica sarebbe l'utilizzo dello strumento "anti-coercizione", ma qualsiasi passo richiederebbe l'approvazione degli Stati membri.

Secondo Simon Evenett, docente alla IMD Business School, la dipendenza dell'UE dalla protezione militare americana e la mancanza di mercati alternativi limitano la sua capacità di risposta. "Le ritorsioni commerciali europee sono un placebo", ha osservato. "Danno l'illusione di determinazione, ma lasciano irrisolte questioni cruciali come il riarmo e la diversificazione delle esportazioni".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta di Paolo Desogus Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti