Dopo 44 anni, la Cina torna a testare missili balistici nel Pacifico

1591
Dopo 44 anni, la Cina torna a testare missili balistici nel Pacifico

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La Cina ha effettuato il lancio di un missile balistico intercontinentale (ICBM) nel Pacifico, attirando l'attenzione della comunità internazionale. Il missile, lanciato dalla Forza Missilistica dell'Esercito Popolare di Liberazione (PLA), è caduto nelle aree marine previste, secondo quanto annunciato dal Ministero della Difesa cinese. Questo test rientra nel programma di addestramento annuale delle forze armate cinesi ed è stato descritto come una routine, conforme alle norme del diritto internazionale e non diretto contro nessun paese specifico.

Un test di routine con implicazioni globali

Sebbene la Cina abbia notificato il lancio ai paesi pertinenti, il governo giapponese ha contestato la mancanza di preavviso, definendo l'operazione "preoccupante". Tuttavia, Pechino ha ribadito che l'esercitazione rientra nel suo piano di addestramento annuale e che tali test sono necessari per verificare le prestazioni delle proprie armi e dei relativi sistemi.

Secondo alcuni esperti, la Cina potrebbe aver utilizzato il DF-41, un missile con una gittata compresa tra i 12.000 e i 15.000 chilometri, in grado di colpire obiettivi lontani come l'Europa o gli Stati Uniti. Questo test, tuttavia, non rappresenta un evento straordinario, poiché la Cina conduce regolarmente esercitazioni missilistiche. Ciò che risulta rilevante è il fatto che l’ultimo lancio di questo tipo verso l’oceano risale al 1980, rendendo questo test particolarmente significativo.

Un contrappeso nella regione Asia-Pacifico

L'attenzione su questo test riflette anche le attuali dinamiche geopolitiche nella regione Asia-Pacifico, dove gli Stati Uniti hanno recentemente intensificato la loro presenza militare. Ad esempio, il sistema missilistico Typhon, originariamente schierato per un'esercitazione nelle Filippine, continua a essere dispiegato nonostante la fine delle manovre, causando attriti con la Cina, che ha chiesto la sua rimozione. In questo contesto, il test missilistico cinese potrebbe essere interpretato come un segnale di equilibrio strategico, volto a dimostrare la capacità di Pechino di difendere i propri interessi nella regione.

Anche altri paesi, come la Corea del Nord, hanno intensificato le loro attività militari testando regolarmente missili. Tuttavia, la crescente capacità militare della Cina potrebbe svolgere un ruolo stabilizzante, riducendo potenzialmente la possibilità di azioni avventuristiche da parte di potenze esterne, in particolare gli Stati Uniti. Un rafforzamento delle capacità difensive cinesi potrebbe infatti indurre un riequilibrio nelle relazioni internazionali, spingendo Washington a riconsiderare la sua strategia militare globale.

Espansione dell'arsenale nucleare

Un altro aspetto importante della crescita militare cinese riguarda l’espansione del suo arsenale nucleare. Secondo il SIPRI Yearbook 2024, la Cina ha incrementato il numero di testate nucleari del 20% nell'ultimo anno, passando da 410 a 500 testate tra gennaio 2023 e gennaio 2024. Se questa tendenza dovesse continuare, entro la fine del decennio Pechino potrebbe raggiungere un livello di capacità missilistica intercontinentale comparabile a quello degli Stati Uniti e della Russia.

Effetto stabilizzante

Il recente test missilistico della Cina rappresenta una parte del suo processo di modernizzazione e rafforzamento militare, che potrebbe avere effetti stabilizzanti sugli equilibri geopolitici globali. La crescente capacità difensiva di Pechino non solo dimostra la sua volontà di proteggere i propri interessi regionali, ma potrebbe anche contribuire a limitare le azioni militari unilaterali di altre potenze, come gli Stati Uniti, favorendo un contesto internazionale più bilanciato e meno incline all'avventurismo bellico.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa) di Paolo Desogus Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti