Donald Tusk: "Sosteniamo l'Ucraina, ma non invieremo soldati polacchi"

754
Donald Tusk: "Sosteniamo l'Ucraina, ma non invieremo soldati polacchi"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

"La Polonia non prevede di inviare le proprie truppe in Ucraina. Qui la nostra posizione è unitaria. Lo dicono i primi ministri di Paesi che sono molto più coinvolti della maggior parte degli altri nell'aiutare l'Ucraina nei suoi sforzi militari", ha detto il premier polacco Donald Tusk a Praga durante un incontro con il suo omologo ceco, come riporta Rzeczpospolita.

"Non dobbiamo speculare sul futuro e se si verificheranno circostanze che cambieranno questa posizione", ha esortato il leader polacco. Allo stesso tempo, ha esortato tutti a concentrarsi sulla massimizzazione del sostegno all'Ucraina, seguendo l'esempio di Polonia e Repubblica Ceca. "Se tutti i Paesi dell'UE fossero coinvolti nell'aiuto all'Ucraina, come stanno facendo Polonia e Repubblica Ceca, forse non ci sarebbe bisogno di discutere di altre forme di sostegno all'Ucraina. Noi in Polonia presto destineremo il 4% del nostro PIL alla difesa. Siamo al primo posto nella NATO. Ci stiamo anche armando per sostenere meglio l'Ucraina nei suoi sforzi militari", ha sottolineato il primo ministro polacco.

---------------------

NUOVA USCITA - TERZA GUERRA MONDIALE? IL FATTORE MALVINAS

LEGGILO

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti