Deutsche Bank chiude le attività in Russia

2107
Deutsche Bank chiude le attività in Russia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Dal 2 gennaio la nostra pagina Facebook subisce un immotivato e grottesco blocco da "fact checker" appartenenti a testate giornalistiche a noi concorrenti. Aiutateci ad aggirare la loro censura e iscrivetevi al Canale Telegram de l'AntiDiplomatico

 

Deutsche Bank ha dichiarato che chiuderà le sue attività in Russia. Il precedente annuncio del prestatore, giovedì scorso, in cui si diceva che sarebbe rimasto, è stato accolto con aspre critiche da investitori e politici allo stesso modo.

"Stiamo chiudendo le nostre attività rimanenti in Russia mentre aiutiamo i nostri clienti multinazionali non russi a ridurre le loro operazioni", ha precisato ieri Deutsche. "Non ci saranno nuovi affari in Russia".

La dichiarazione è arrivata appena un giorno dopo che l'amministratore delegato Christian Sewing aveva affermato che la banca con sede a Francoforte non si sarebbe completamente ritirata dalla Russia, poiché una mossa del genere "va contro i nostri valori".

Sewing ha aggiunto che non sarebbe "la cosa giusta da fare in termini di gestione delle relazioni con i clienti e aiutarli a gestire la loro situazione".

Il primo annuncio è stato respinto da Bill Browder, un investitore che fa una campagna per smascherare la corruzione, il quale ha spiegato che, rimanendo in Russia, Deutsche era "completamente in contrasto con la comunità imprenditoriale internazionale e creerà contraccolpi, perdendo reputazione e affari in Occidente. "

Fabio De Masi, ex membro del Bundestag tedesco e eminente attivista contro la criminalità finanziaria, ha sottolineato che la decisione iniziale di Deutsche Bank di non ritirarsi dal Paese era dovuta ai suoi stretti legami con l'élite russa, molti dei quali sono soggetti alle sanzioni imposte contro Mosca sopra la sua offensiva in Ucraina.

Deutsche Bank si unisce ora a una lunga lista di giganti aziendali che hanno recentemente annunciato l'intenzione di chiudere le loro attività in Russia.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Quanto vale una vita? di Giuseppe Giannini Quanto vale una vita?

Quanto vale una vita?

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti