Cina: impegno per costruire un mondo giusto e un pianeta sostenibile

1988
Cina: impegno per costruire un mondo giusto e un pianeta sostenibile

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

 

Una finestra aperta - Crionline

 

Dal 18 al 19 si è tenuto a Rio de Janeiro il Vertice dei leader del G20, con l’impegno di costruire un mondo giusto e un pianeta sostenibile. A tal riguardo, la Cina sta contribuendo con le sue soluzioni e il suo potere ad affrontare le sfide globali e a raggiungere uno sviluppo sostenibile globale.

La Cina promuove attivamente lo sviluppo globale. Dopo otto anni di duro lavoro, il paese è riuscito a sollevare gli 800 milioni di poveri dalla loro povertà, raggiugendo in anticipo l'obiettivo di riduzione della povertà dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. Da Rio de Janeiro, il presidente cinese, Xi Jinping, ha annunciato otto azioni a sostegno dello sviluppo globale, che vanno dal sostegno allo sviluppo dell'Africa all'adesione all'Alleanza globale contro la fame e la povertà, dal lancio dell'Iniziativa per la Cooperazione Internazionale nella Scienza all'espansione dell'apertura unilaterale ai Paesi meno sviluppati.

La Cina promuove lo sviluppo e la rivitalizzazione del Sud Globale, nonché la transizione verde globale. Dalla sua istituzione, più di tre anni fa, l’Iniziativa per lo sviluppo globale ha mobilitato quasi 20 miliardi di dollari in finanziamenti per lo sviluppo e ha implementato più di 1100 progetti. La Cina ha fornito assistenza allo sviluppo a più di 160 paesi, ha lavorato con più di 150 paesi nella costruzione congiunta della Belt and Road, ha istituito un fondo per lo sviluppo globale e la cooperazione Sud-Sud e ha lanciato una rete completa di centri di promozione dello sviluppo globale. Il Paese ha firmato 53 memorandum d'intesa sulla cooperazione Sud-Sud sui cambiamenti climatici con 42 paesi in via di sviluppo. Come osservato da Gerd Müller, direttore generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO) "la Cina è il nostro partner più forte" in materia di riduzione della povertà, del raggiungimento dell’obiettivo “fame zero” e della promozione dell'azione per il clima.

La Cina sostiene inoltre il miglioramento della governance globale. In molte riunioni del G20, il presidente Xi Jinping ha chiaramente presentato la posizione della Cina e le proposte sulla riforma del sistema di governance globale. Dall’invito di considerare di più le preoccupazioni dei paesi in via di sviluppo nella riforma delle istituzioni multilaterali come WTO e FMI, all'essere il primo a esprimere esplicitamente il proprio sostegno all'adesione dell'Unione africana al G20, dalla promozione attiva e dalla piena attuazione dell'iniziativa del G20 per la sospensione del servizio del debito, alla proposta di un'iniziativa per la cooperazione internazionale sulla sicurezza alimentare, la Cina ha anche avanzato cinque proposte per migliorare la governance globale. La Cina è pronta a lavorare con tutte le parti per raggiungere l’obiettivo di un mondo più giusto, e di un pianeta sostenibile, per creare insieme un futuro migliore.

Lo sviluppo è il tema centrale della società umana e la chiave per risolvere ogni problema. Per raggiungere questo obiettivo, i leader del G20 devono trovare consensi e unire le forze, costruendo più ponti di cooperazione e meno barriere.

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

I frigoriferi di Putin di Francesco Santoianni I frigoriferi di Putin

I frigoriferi di Putin

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte di Giuseppe Giannini La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti