Assange: "Io, prigioniero politico dell'occidente, provo pena per Hillary Clinton"

5024
Assange: "Io, prigioniero politico dell'occidente, provo pena per Hillary Clinton"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il giorno prima delle elezioni statunitensi, RT ha presentato la versione integrale dell'intervista a Julian Assange da parte del giornalista australiano John Pilger.

In questa registrazione, il fondatore di WikiLeaks descrive così Hillary Clinton. "Personalmente, provo pena per Hillary Clinton come persona, perché vedo una donna che viene mangiata viva dalle sue ambizioni, tormentata al punto di ammalarsi e di essere debole".  E ancora: "Lei è un accentratrice. Ci sono un sacco di ingranaggi nel meccanismo: dalle grandi banche come Goldman Sachs agli elementi principali di Wall Street, l'intelligence, il personale del Dipartimento di Stato, i sauditi, etc", prosegue Assange.

L'attivista spiega che l'ex Segretario di Stato americano ha "interconnessioni con tutte queste persone. Si tratta di tutto ciò che noi chiamiamo la 'creazione' o il consenso di Washington e le sue influenze."

E ancora: "Uno dei messaggi di posta elettronica più significativi da parte di Podestà l'abbiamo pubblicato su come è stata impostata l'amministrazione di Obama: quasi la metà dei rappresentanti del gabinetto di Obama è stato scelto da Citybank".

Durante l'intervista, Pilger era interessato a discutere soprattuto della permanenza di Assange nell'ambasciata dell'Ecuador. "Molte persone chiedono perché, semplicemente non arrendersi e permettere l'estradizione in Svezia?" Secondo Assange, le Nazioni Unite hanno concluso che la sua detenzione presso l'ambasciata ecuadoriana a Londra è illegittima e hanno formalmente richiesto alla Svezia di riconoscere l'asilo concesso dall'Ecuador. "No, non lo faremo," è stata la risposta da parte svedese ad Assange. E, sostiene quest'ultimo, questo lo rende prigioniero politico dell'Occidente. "L'Occidente mantiene prigionieri politici. Si tratta di una realtà e non sono solo io", dice Assange. "Parlando del caso della Svezia, è un paese in cui non sono mai stato accusato di aver commesso alcun crimine, dove sono stato dichiarato innocente, dove la donna che mi accusava ha dichiarato che è stata sotto pressione da parte della polizia, un caso in cui le Nazioni Unite si sono formalmente espresso per dire che tutto è illegale, che ha indagato e ha scoperto che l'Ecuador mi deve concedere l'asilo. Tutti questi sono fatti", conclude Assange.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte di Giuseppe Giannini La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti