Assange: "Io, prigioniero politico dell'occidente, provo pena per Hillary Clinton"

5013
Assange: "Io, prigioniero politico dell'occidente, provo pena per Hillary Clinton"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il giorno prima delle elezioni statunitensi, RT ha presentato la versione integrale dell'intervista a Julian Assange da parte del giornalista australiano John Pilger.

In questa registrazione, il fondatore di WikiLeaks descrive così Hillary Clinton. "Personalmente, provo pena per Hillary Clinton come persona, perché vedo una donna che viene mangiata viva dalle sue ambizioni, tormentata al punto di ammalarsi e di essere debole".  E ancora: "Lei è un accentratrice. Ci sono un sacco di ingranaggi nel meccanismo: dalle grandi banche come Goldman Sachs agli elementi principali di Wall Street, l'intelligence, il personale del Dipartimento di Stato, i sauditi, etc", prosegue Assange.

L'attivista spiega che l'ex Segretario di Stato americano ha "interconnessioni con tutte queste persone. Si tratta di tutto ciò che noi chiamiamo la 'creazione' o il consenso di Washington e le sue influenze."

E ancora: "Uno dei messaggi di posta elettronica più significativi da parte di Podestà l'abbiamo pubblicato su come è stata impostata l'amministrazione di Obama: quasi la metà dei rappresentanti del gabinetto di Obama è stato scelto da Citybank".

Durante l'intervista, Pilger era interessato a discutere soprattuto della permanenza di Assange nell'ambasciata dell'Ecuador. "Molte persone chiedono perché, semplicemente non arrendersi e permettere l'estradizione in Svezia?" Secondo Assange, le Nazioni Unite hanno concluso che la sua detenzione presso l'ambasciata ecuadoriana a Londra è illegittima e hanno formalmente richiesto alla Svezia di riconoscere l'asilo concesso dall'Ecuador. "No, non lo faremo," è stata la risposta da parte svedese ad Assange. E, sostiene quest'ultimo, questo lo rende prigioniero politico dell'Occidente. "L'Occidente mantiene prigionieri politici. Si tratta di una realtà e non sono solo io", dice Assange. "Parlando del caso della Svezia, è un paese in cui non sono mai stato accusato di aver commesso alcun crimine, dove sono stato dichiarato innocente, dove la donna che mi accusava ha dichiarato che è stata sotto pressione da parte della polizia, un caso in cui le Nazioni Unite si sono formalmente espresso per dire che tutto è illegale, che ha indagato e ha scoperto che l'Ecuador mi deve concedere l'asilo. Tutti questi sono fatti", conclude Assange.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Liberali e nazionalisti: trova le differenze di Giuseppe Giannini Liberali e nazionalisti: trova le differenze

Liberali e nazionalisti: trova le differenze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti