Assad: "Sappiamo con certezza che Erdogan usa terroristi nel Nagorno-Karabakh"

Per il presidente siriano, in una serie di interviste a media russi: è Erdogan il "principale fomentatore del recente conflitto nel Nagorno Karabakh tra Azerbaigian e Armenia"

2641
Assad: "Sappiamo con certezza che Erdogan usa terroristi nel Nagorno-Karabakh"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Dopo l’intervista rilasciata ieri alla nota giornalista russa Olga Belova (che l’AntiDiplomatico vi ha pubblicato nella sua interezza ieri), il presidente siriano Assad torna a parlare oggi con i media russi.
 

A Rio Novosti e Sputnik il presidente siriano si è scagliato contro Erdogan, principale sostenitore con gli altri paesi Nato di quei terroristi che hanno distrutto e destabilizzato il suo paese e che ora Ankara sta in parte spostando al confine armeno-azero dopo il caso della Libia.

 
Il presidente siriano Bashar al-Assad ha accusato il capo di stato turco Tayyip Erdogan di essere "il principale istigatore" del conflitto in Nagorno-Karabakh; accuse lanciate in un'intervista all'agenzia di stampa russa RIA pubblicata oggi. Nella stessa intervista, interpellato sull'impiego di "mercenari siriani" filo-turchi sulla linea del fronte a fianco delle forze azere, Assad, ha affermato che "Damasco può confermarlo".
 
 
Per Bashar al-Assad, infatti, Recep Tayyip Erdogan è il "principale istigatore" della recrudescenza del conflitto tra Armenia e Azerbaigian, confermando di avere informazioni sul fatto che la Turchia abbia inviato quelli che in occidente hanno definito "ribelli moderati" al fronte di guerra tra i due paesi del Caucaso.
 

Nell’intervista rilasciata a Sputnik, Assad è andato ancora più nello specifico sostenendo come Erdogan "sostiene i terroristi in Siria e Libia ed è stato lui per primo a fomentare il recente conflitto nel Nagorno Karabakh tra Azerbaigian e Armenia", con "i metodi di sempre" e "le grandi potenze e i Paesi ricchi" che sostengono Ankara sono "complici" della Turchia.
 

"Non servono prove sul fatto che ricorra agli stessi metodi nel Nagorno Karabakh. E' molto probabile perché come ho detto è stata la Turchia a provocare il provocare il problema". E la Siria, martoriata da un conflitto esploso nel 2011 sulla scia di inedite proteste antigovernative, può confermare "in modo inequivocabile" che vengono trasferiti "terroristi" dal Paese arabo al Nagorno Karabakh, "non perché ne abbiamo le prove ma perché anche in assenza di prove ci sono alcuni segnali". "Possiamo dire con certezza - ha concluso - che usa terroristi della Siria e di altri Paesi nel Nagorno Karabakh".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente di Giuseppe Giannini La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

L'importanza della festa della liberazione di Michele Blanco L'importanza della festa della liberazione

L'importanza della festa della liberazione

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti