Argentina in crisi: sotto la gestione Macri crescono povertà e indigenza

Come evidenziato da un’inchiesta condotta dal Centro di Economia Politica Argentina (CEPA) e dall’Istituto di Economia Popolare (INDEP), da quando il liberista Mauricio Macri (grande amico di Matteo Renzi) è presidente in Argentina si è registrato un clamoroso aumento dei livelli di vulnerabilità, della povertà e dell’indigenza

6612
Argentina in crisi: sotto la gestione Macri crescono povertà e indigenza

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



Il ritorno con il governo Macri del neoliberismo selvaggio in Argentina si è ben presto tramutato, come ampiamente prevedibile, in una vera e propria sventura per il popolo di un paese già fortemente segnato in passato da questa sciagurata teoria economica.  

 

Come evidenziato da un’inchiesta condotta dal Centro di Economia Politica Argentina (CEPA) e dall’Istituto di Economia Popolare (INDEP), da quando Mauricio Macri (grande amico di Matteo Renzi) è presidente in Argentina si è registrato un clamoroso aumento dei livelli di vulnerabilità, della povertà e dell’indigenza. Conseguenze dirette dell’applicazione di quelle politiche che lo stesso Mauricio Macri si è ben guardato dall’annunciare in campagna elettorale, come da lui stesso recentemente ammesso. 

 

Povertà

 

Le politiche imposte dal governo Macri hanno generato un’ondata di licenziamenti, rialzi dei prezzi dell’energia elettrica e del gas, liberalizzato i prezzi del dollaro. Tutte misure che vanno a colpire le fasce più basse della società argentina. 

 

Secondo l’inchiesta il numero dei nuovi poveri in Argentina è di 5 milioni da quando Macri ha assunto il controllo del paese. Le classi sociali più basse sono state inoltre colpite dal forte aumento dei prezzi nel settore alimentare. 

 

Indigenza

 

Il tasso di povertà della popolazione urbana nella zona della Grande Buenos Aires è salito del 38% in appena sei mesi. Nell’inchiesta viene indicato che per la prima volta dopo molti anni, aumenta il numero delle persone costrette a vivere in strada e che molte famiglie non guadagnano abbastanza per soddisfare le proprie necessità alimentari. 

 

Gli analisti evidenziano il fatto che manca un’adeguata protezione sociale per queste famiglie in grave difficoltà. 

 

Vulnerabilità

 

«La popolazione in situazione di vulnerabilità è quella il cui reddito si trova in un raggio del 10% al di sopra della linea di povertà». Ben il 4,62% della popolazione di Buenos Aires si trova in stato di vulnerabilità, spiegano gli autori dell’inchiesta. 

 

Gli analisti spiegano che continuando con le politiche neoliberiste, presto quella fascia di popolazione che si trova in stato di vulnerabilità si troverà presto sotto la linea di povertà. 

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta di Paolo Desogus Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Un Diego Bianchi in giacca e cravatta

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti