Anche Caracciolo "filo russo"?

8613
Anche Caracciolo "filo russo"?


di Paolo Desogus*

Filorussa per alcuni, filoatlantica per altri: sono anni che di Limes si dice tutto e il contrario di tutto. A me pare una rivista ben fatta, con molti limiti, certo, ma collocata in un contesto editoriale a dir poco disastroso, che le consente di spiccare per qualità e profondità.

Quanto poi a Caracciolo, credo che sia un ottimo giornalista, anche lui con i suoi limiti, le sue predilezioni, la sua prospettiva politica: e sarebbe ridicolo e disonesto nasconderla in nome di una presunta neutralità intellettuale. A questo proposito credo occorra valutare quanto sia difficile maneggiare la geopolitica, cioè un ambito di indagine molto scivoloso, le cui radici teoriche stanno senz'altro a destra e che rischia sempre di virare nell'essenzialismo culturale e nella giustificazione dello status quo.

Ora, la linea di Limes sull'Ucraina è la stessa da anni. Non mi pare che sia "filorussa", ma dalle nostre parti sembra che sia sufficiente rifiutarsi di parteggiare sperticatamente per l'Ucraina per essere dei putiniani patentati.

Trovo dunque del tutto anomale le proteste contro Limes di questi giorni e la fuoriuscita di tre membri dal comitato di redazione. Perché hanno aspettato tutto questo tempo per andarsene? E non è singolare che vadano via ora che Gedi, cioè l'editore, è nella tempesta?

Detto questo, è davvero curioso che si rimproveri Putin di essere un autocrate, giudizio che condivido in pieno, ma poi pretendere l'allineamento militare della stampa e degli intellettuali.

*Post Facebook del 17 dicembre 2025

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti