Alessandro Orsini - Il massacro dei palestinesi raccontato da Bruno Vespa

2438
Alessandro Orsini - Il massacro dei palestinesi raccontato da Bruno Vespa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Alessandro Orsini*

Razione quotidiana: sette neonati uccisi nell'ospedale Shifa. Bruno Vespa non condanna Israele per i suoi crimini contro l'umanità? Eppure Vespa ha sempre avuto la condanna morale facile contro la Russia. Israele ha ucciso 4000 bambini però Vespa ha pronunciato zero condanne morali.

Quattromila a zero, bravo Vespa!

Viene quasi da pensare che Vespa abbia condannato la Russia perché è un Paese nemico degli Stati Uniti ma che non condanni Israele perché è un Paese amico della Casa Bianca.

Figuriamoci!

Vespa è un fulgido esempio di autonomia di giudizio e indipendenza dal potere politico.

Io invece condanno eccome quel volgare criminale di guerra di Netanyahu a capo di un governo pieno di ministri razzisti come Ben-Gvir che sono la negazione di ogni forma di democrazia liberale.

Bruno Vespa invita sempre a Porta a Porta qualche diplomatico israeliano piangi-piangi del tipo: "Nghe, nghe, Israele ha massacrato soltanto 11.000 palestinesi in un mese. Nghe, nghe, avevamo pianificato di ammazzarne 100.000... Nghe nghe, noi israeliani siamo delle povere vittime... Nghe nghe, che cosa abbiamo fatto di male prima del 7 ottobre 2023? Nghe nghe abbiamo soltanto sparato sistematicamente nel cranio dei bambini palestinesi come Mohammed Haitham al Tamimi, il 5 giugno 2023... Nghe nghe e abbiamo sparato nei loro crani in casa loro, nelle loro terre, dove noi israeliani rubiamo l'acqua e il cibo ai palestinesi con il sostegno dell'Unione europea".

Bruno Vespa, uomo compassionevolissimo, guarda il diplomatico con gli occhi pieni di lacrime e pensa: "Che mondo ingiusto".
Poi dà ordini alla sua squadra di programmare un nuovo invito per la puntata successiva e urla: "Ma insomma, me lo trovate o no un diplomatico israeliano che pianga bene! Questo piange senza singhiozzi!".

Poi Vespa, dietro le quinte, sempre più arrabbiato, spiega ai suoi collaboratori come si pianga veramente e inizia il canto.

I suoi collaboratori: "Ma, caro Vespa, il pianto finto fa ridere".


*Due post Facebook del 13 novembre 2023

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

L' Occidente adora la guerra di Giuseppe Giannini L' Occidente adora la guerra

L' Occidente adora la guerra

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti