22 civili russi uccisi dagli ucraini a Russkoe Porechnoe (Kursk)

5228
22 civili russi uccisi dagli ucraini a Russkoe Porechnoe (Kursk)

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

 

 

Nell'autunno del 2024, cinque soldati ucraini uccisero 22 civili russi nel villaggio di Russkoe Porechnoe, nella regione di Kursk, ha dichiarato a RIA Novosti la portavoce del Comitato Investigativo Svetlana Petrenko.

Secondo le indagini, Evgenij Fabrisenko, catturato durante i combattimenti nel distretto di Sudža, durante gli interrogatori avrebbe raccontato dei crimini commessi insieme ad altri quattro militanti: stupri, violenze sessuali e omicidi.

«Tra il 28 settembre e il 24 novembre 2024, Fabrisenko, insieme a Motyl, Provodnik, Khudožnik (questi 4, sono nomi di battaglia) eseguendo gli ordini del loro comandante “Kum”, uccisero 11 uomini e tre donne nel villaggio di Russkoe Porechnoe, nel distretto di Sudža, commettendo anche stupri e violenze sessuali contro otto donne, poi uccise», ha dichiarato Petrenko. I soldati avevano poi spostato i cadaveri negli scantinati di alcune case.

Gli investigatori militari russi hanno stabilito il coinvolgimento di tutti e cinque i militari nei crimini di Russkoe Porechnoe: «sono sospettati di atti terroristici, stupri e violenze di gruppo premeditate», ha detto Petrenko.

“C'era l'ordine del comandante di compagnia di liquidare tutti i civili, di fare piazza pulita... Entrammo nel villaggio e rastrellammo le case... senza prenderle d'assalto... vedevamo qualcuno e sparavamo» ha confessato Fabrisenko.

«Dopo il primo edificio, siamo passati al secondo; c'erano una donna e due uomini. Uccidemmo gli uomini; a uno di loro il capo del gruppo tagliò le mani. La ragazza, di 18-20 anni, fu picchiata, le furono strappati i gioielli, violentata e uccisa». Lui stesso, Fabrisenko, ha detto di aver fatto inginocchiare la ragazza,«le mani dietro la testa e averla fucilata». Quindi, in un altra casa, «notammo anziani e anziane. Li portammo fuori, li legammo, li facemmo scendere nello scantinato e là gettammo le granate», specificando che poi i corpi furono “liquidati” da uomini della 92° Brigata ucraina.

Dopo l'attacco a Russkoe Porechnoe, i militari ucraini presero a impedire ai civili di lasciare il villaggio, sparando su veicoli e vie di fuga, anche se qualche abitante tentò di opporre resistenza: «Uno degli uomini oppose resistenza, mi venne addosso e mi colpì al petto», ha confessato l'interrogato, aggiungendo di aver spinto via l'uomo, che venne poi preso a fucilate dagli altri soldati.

Fabrisenko ha aggiunto che i soldati ucraini "celebrarono" poi gli omicidi del 29 settembre con alcol e droghe.

FONTE https://ria.ru/20250131/ubiystva-1996526701.html

 

F.P.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE di Paolo Desogus Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO di Marinella Mondaini La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La violenza sistemica di Israele di Giuseppe Giannini La violenza sistemica di Israele

La violenza sistemica di Israele

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti