Sui fatti di Torino

438
Sui fatti di Torino

 

di Vito Petrocelli e Fabrizio Verde


Esprimiamo piena solidarietà al poliziotto picchiato e ferito a Torino da una frangia di manifestanti violenti e altrettanta piena solidarietà al fotoreporter manganellato e preso a calci dalle forze dell’ordine finanche dopo che si era qualificato.

Auguriamo pronta guarigione a loro e a tutti i manifestanti pacifici che sono incappati nelle violenze ingiustificate.

Riguardo all’articolo scritto da Roberto Adduci, precisiamo che è stato pubblicato nella nostra sezione Op-ed, che ospita regolarmente punti di vista esterni e spesso forti, la cui pubblicazione non implica adesione della linea editoriale del giornale. Il dibattito sul diritto di manifestare, i suoi limiti e la salute della cosiddetta democrazia in Italia è per noi un tema centrale.

La nostra differenza, rispetto a chi nei media ci critica, sta proprio nel dare spazio a visioni “altre”, anche radicali e scomode, garantendo un confronto aperto. Crediamo che solo attraverso un dibattito franco e plurale si possano comprendere le fratture profonde generate nella società italiana dal modello neoliberista che governa tutto l’Occidente.

Notiamo infine che esponenti dell’informazione mainstream ci leggono spesso, con il solo fine però di trovare appigli pretestuosi per la loro avversione feroce al nostro modo di fare informazione libera.

Siamo liberi di svelare il mondo ai nostri lettori, liberi dai doppi standard tipici di quasi tutta l’informazione in Italia. Possiamo vantare una coerenza granitica rispetto a chi condanna con veemenza gli attacchi alle forze dell’ordine in Italia, ma in altri contesti internazionali esalta o giustifica come "resistenza" azioni violente ben peggiori contro le forze dell’ordine. Ci riferiamo per esempio alle tristemente note “guarimbas” in Venezuela, alle recenti azioni violente dei rivoltosi in Iran o ai tentativi di rivoluzioni colorate sponsorizzate dagli USA negli anni, da Kiev a Belgrado passando da Hong Kong. 

I media mainstream e i loro mandanti non hanno più da tempo l’autorità morale per giudicare alcunché, tanto meno la nostra coerenza.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

E le deportazioni di Obama e Biden? di Francesco Santoianni E le deportazioni di Obama e Biden?

E le deportazioni di Obama e Biden?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti