Siria, liberato dalle tribù un giacimento di petrolio saccheggiato dagli Usa

5915
Siria, liberato dalle tribù un giacimento di petrolio saccheggiato dagli Usa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Dalla fine della presenza dell’ISIS nel Nord Est della Siria e la conseguente occupazione degli Stati Uniti che hanno preso il controllo dei principali giacimenti di idrocarburi del paese arabo con la complicità delle milizie filo curde, ‘forze democratiche siriane’ FDS, non sono mancate in questi anni le azioni di resistenza delle tribù arabe.

Insofferenti sia all’occupazione statunitense che ruba oltre al petrolio, anche il grano nella provincia di Hasaka, e le pratiche delle FDS che obbligano i giovani del posto all’arruolamento forzato, diversi capi e sceicchi sono stati uccisi in agguato delle FDS in questi ultimi anni provocando vari disordini.

Dopo gli attacchi alle basi illegali USA dei giorni scorsi, un giornalista dell'agenzia di stampa russa Sputnik in lingua araba ha riferito che un gruppo di tribù arabe residenti nella campagna settentrionale della provincia orientale di Deir Ezzor ha attaccato un giacimento petrolifero vicino al giacimento di gas di Conoco, che l'esercito Usa lo usa come una base illegale, ed è riuscito a prendere il controllo dell'area.

Inoltre, le tribù arabe sono state in grado di ottenere il controllo del campo dopo ore di scontri con le FDS. Le forze appoggiate dagli USA sono state poi costrette al ritiro.

Dopo aver perso il controllo del campo, una fonte locale ha riferito al giornalista russo che un'enorme forza militare affiliata FDS, supportata da aerei statunitensi, sta circondando l'area dei pozzi petroliferi a nord di Deir Ezzor per assediare i membri di detto tribù e recuperare da loro il giacimento di petrolio.

LeFDS , insieme ai loro alleati statunitensi, controllano la maggior parte dei giacimenti petroliferi nella Siria orientale e nord-orientale. Gli Stati Uniti, con l'aiuto di questa milizia, lo contrabbandano in Iraq nelle loro basi.

Il 9 agosto scorso Damasco ha denunciato che il Paese nordamericano sottrae l'80 per cento della sua produzione di petrolio, pari a 66.000 barili al giorno.

Il governo siriano considera la presenza illegale degli Stati Uniti nelle aree ricche di petrolio una violazione assoluta della sua sovranità, motivo per cui promette di utilizzare il suo pieno diritto di rispondere all'occupazione di Washington come meglio crede ed è intenzionato a recuperare presto tutti i suoi beni ed i territori occupati.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti