Repubblica intervista ex premier finlandese Stubb che protesta per dichiarazioni manipolate

10841
Repubblica intervista ex premier finlandese Stubb che protesta per dichiarazioni manipolate

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La credibilità della stampa italiana mainstream è letteralmente in caduta libera e tende sempre al ribasso. Volete una prova concreta?

Il quotidiano Repubblica, vero e proprio megafono della russofobia più bieca funzionale al bellicismo della NATO che punta allo scontro aperto con Mosca, pubblica un’intervista all’ex premier finlandese Alexander Stubb. 

L’intervista col politico finlandese, che mira a sponsorizzare l’ingresso della neutrale Helsinki nella NATO, ha un titolo molto forte: «Finlandia nella Nato. Lo zar potrebbe massacrarci».

Su Twitter però interviene Stubb stesso per chiedere al quotidiano italiano di cambiare quel titolo perché gli sono state messe in bocca parole che non ha detto. «Headline not a quote. Please correct», ha scritto il inglese il politico finlandese che «prega di correggere». 

Incassata l’ennesima figuraccia il quotidiano punta di lancia della propaganda bellica targata NATO in Italia cambia con «Stubb: “La Finlandia entri nella Nato, Putin ci fa paura”». 

E’ lo stesso Stubb a riferire del cambiamento avvenuto «su richiesta». 

Avete ancora fiducia in una stampa che non si fa problemi a compiere forzature grossolane pur di portare avanti la propaganda bellicista spinta dal blocco occidentale in funzione anti-Mosca?

Evidentemente i sondaggi che vedono la maggioranza del popolo italiano ancora disposto ad aprire un dialogo costruttivo con la Russia nonostante una narrazione di guerra imposta a reti unificate 24 ore su 24 devono aver colpito molto e portato gli ambienti atlanti a rafforzare la propaganda per arrivare a imporre anche all’opinione pubblica l’idea dell’ineluttabilità della guerra totale contro la Russia. 

Interessante infine notare che i quotidiani come Repubblica, i quali continuamente accusano i media cosiddetti ‘alternativi’ di diffondere fake news, vengono costantemente colti in fallo proprio a diffondere fake e manipolare notizie. Ma non fanno mai ammenda. Si limitano semplicemente a correggere i loro errori voluti e cercati. Tanto il messaggio fuorviante è già passato. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti