Perché Russia e Turchia svolgono esercitazioni congiunte a Idlib in Siria?

1205
Perché Russia e Turchia svolgono esercitazioni congiunte a Idlib in Siria?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

I militari russi e turchi hanno condotto esercitazioni nella città siriana di Saraqib in vista delle missioni di pattugliamento congiunte a Idlib. A renderlo noto un portavoce del comando dell'esercito turco, secondo quanto riporta l’agenzia TASS. 

"Dobbiamo ancora una volta migliorare tutte le abilità necessarie. So che queste sono tutte persone esperte, ma è importante garantire il massimo coordinamento”, ha affermato il militare. 

Da circa 6 mesi non si svolgono missioni di pattugliamento in quest'area, quindi, secondo il portavoce, queste esercitazioni sono viste come una garanzia del successo degli sforzi congiunti.

Idlib risulta essere l'unica regione siriana in cui il cessate il fuoco viene regolarmente violato.

Durante le esercitazioni, i militari russi e turchi hanno esercitato le capacità di muoversi in convogli, respingere gli attacchi ai convogli e evacuare i feriti, nonché spostarsi con le imboscate dei militanti. Uno speciale sistema di segnali è stato progettato per aiutare a colmare il divario linguistico.

Le missioni di pattuglia di regola mezzi corazzati BTR-82A russi, auto blindate Tigr e veicoli corazzati Kirpi turchi. 

I convogli ben armati non sono un bersaglio facile per i militanti anche nella tormentata Idlib. Tuttavia, di tanto in tanto vegono organizzati attacchi ai convogli militari. Ecco perché risulta necessario svolgere questo tipo di addestramento. 

Il 22 ottobre 2019, il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan si sono incontrati a Sochi in Russia per concordare un memorandum di dieci disposizioni sulle operazioni congiunte per controllare la situazione nel nord-est della Siria. Secondo l'accordo, la polizia militare russa e le forze siriane sono state dispiegate nelle aree al confine con la zona di sicurezza turca. I militari russi e turchi hanno iniziato missioni di pattugliamento congiunto a est dell'Eufrate dal 1° novembre 2019, ricorda l’agenzia TASS.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Perché la rivolta di Parigi terrorizza così tanto di Paolo Desogus Perché la rivolta di Parigi terrorizza così tanto

Perché la rivolta di Parigi terrorizza così tanto

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti