Pechino accusa: "Gli USA hanno lasciato l'America Latina con le vene aperte"

Il portavoce cinese Lin Jian cita il celebre libro "Le vene aperte dell'America Latina" per denunciare secoli di sfruttamento

1555
Pechino accusa: "Gli USA hanno lasciato l'America Latina con le vene aperte"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Lin Jian, ha affermato che gli Stati Uniti non sono in posizione di dettare ai paesi latinoamericani come interagire con la Cina, sottolineando che la loro ingerenza è inaccettabile dopo secoli di sfruttamento.

"Il bullismo e il saccheggio a lungo termine degli Stati Uniti hanno lasciato l'America Latina con le vene aperte", ha dichiarato Lin, citando il celebre saggio di Eduardo Galeano, "Le vene aperte dell'America Latina". Con questa metafora, il portavoce ha ricordato come la regione sia stata storicamente depredata di risorse e sovranità, aggiungendo: "Gli Stati Uniti non hanno alcun diritto di giudicare la cooperazione tra Cina e America Latina, che si fonda su rispetto e vantaggio reciproco".

Perché "le vene aperte"?

L’espressione rievoca il titolo del libro di Galeano (1971), un'opera fondamentale che denuncia lo sfruttamento coloniale e neocoloniale del continente, paragonato a un corpo sanguinante per l’estrazione indiscriminata di ricchezze. La Cina, contrapponendosi a questa logica, evidenzia invece che i suoi legami con la regione promuovono sviluppo autentico, non estrattivo.

Le parole di Lin Jian rispondono alle recenti critiche di Scott Bessent (Tesoro USA), che ha bollato come "rapaci" gli accordi cinesi con il Sud Globale, e alle dichiarazioni del Pentagono su Panama, definito "cortile di casa" degli USA – retorica respinta dal ministro Wang Yi: "L’America Latina non è il cortile di casa di nessuno".

Un chiaro scontro tra due visioni: una che vede la regione come terreno di dominio, l’altra (dimostrata con i fatti) come spazio di partnership paritaria.

Galeano, oggi, sarebbe un osservatore cruciale di questa dialettica.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

La Nuova Europa dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La Nuova Europa dopo la guerra alla Russia

La Nuova Europa dopo la guerra alla Russia

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti