PARLAMENTO EUROPEO: SOSTEGNO ECONOMICO E FINANZIARIO ALL’UCRAINA

752
PARLAMENTO EUROPEO: SOSTEGNO ECONOMICO E FINANZIARIO ALL’UCRAINA

 

L’Unione Europea non si smentisce mai, sempre attenta agli interessi dei suoi cittadini. La prima risoluzione del nuovo Parlamento europeo chiede un'escalation e il prolungamento del conflitto in Ucraina.

Infatti  495 su 718 deputati hanno votato per un testo che condanna la visita di Viktor Orban a Mosca e sostiene che la sua iniziativa di dialogo viola i trattati e la politica estera comune dell'Unione Europea.

La risoluzione approvata accoglie con favore il fatto che l'Ucraina sia irreversibilmente sulla strada verso l'adesione alla NATO e richiede ai paesi dell'UE e della NATO di stanziare annualmente almeno lo 0,25% del loro PIL per il sostegno militare a Kiev. Inoltre, l’UE deve “aumentare significativamente il sostegno militare", "aumentare le capacità dell’industria delle armi" e "a rimuovere le restrizioni che si applicano all'uso dei sistemi d'arma occidentali forniti all'Ucraina contro obiettivi militari sul territorio della Russia".

Non poteva mancare la richiesta di sequestro di tutti i beni russi congelati nell’Unione Europea e l’inasprimento delle sanzioni nei confronti della Federazione Russa e della Bielorussia.

Insomma una risoluzione che chiede di continuare il conflitto fino alla totale sconfitta della Russia sul campo e, per questo, bisogna che i cittadini europei intendano che bisogna stringere la cinghia destinando altre risorse al sostegno incondizionato dell’Ucraina a discapito dei legittimi interessi degli europei, che dalla guerra non hanno nulla da guadagnare.

 

Andrea Puccio - www.occhisulmondo.info

Andrea Puccio

Andrea Puccio

Andrea Puccio - www.occhisulmondo.info

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi di Michelangelo Severgnini La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

La "rabbia" di Ocalan. C'è lui dietro l'accordo tra Al-Sharaa e Curdi

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti